Nuova Inter. L’Inter guarda già avanti e inizia a immaginare la squadra che affronterà la stagione 2026/2027. Secondo quanto ipotizzato da La Gazzetta dello Sport, la dirigenza nerazzurra starebbe lavorando a un progetto che unisca continuità e rinnovamento, mantenendo alcuni pilastri dell’attuale rosa ma inserendo giovani profili di qualità .
Tra i pali il nome indicato è quello di Guglielmo Vicario, portiere protagonista in Premier League e considerato un candidato ideale per raccogliere l’eredità di Yann Sommer. L’idea sarebbe quella di affidare la porta a un profilo già maturo ma con ancora ampi margini di crescita.
Davanti a lui resterebbe la difesa a tre, con Bisseck, Akanji e Bastoni. Quest’ultimo è ormai uno dei leader tecnici della squadra e rappresenterebbe il punto di riferimento del reparto anche nel nuovo ciclo.
Il primo innesto difensivo ipotizzato sarebbe Tarik Muharemovic, difensore del Sassuolo che potrebbe allargare le rotazioni e ringiovanire ulteriormente la retroguardia.
Centrocampo tra conferme e nuovi innesti
Sulle fasce l’Inter continuerebbe a puntare su Denzel Dumfries a destra e Federico Dimarco a sinistra, con l’esterno azzurro vicino al rinnovo dopo una stagione da protagonista.
In mezzo al campo la Rosea immagina un reparto costruito attorno a Nicolò Barella, affiancato da Manu Koné e Piotr Zielinski. Il centrocampista francese, oggi alla Roma, sarebbe uno dei principali obiettivi di Cristian Chivu, che lo avrebbe già indicato come rinforzo ideale.
Nuova Inter, Lautaro leader dell’attacco
In avanti non cambierebbe il punto di riferimento: Lautaro Martinez resterebbe il leader offensivo e capitano della squadra. Accanto a lui potrebbe trovare spazio Francesco Pio Esposito, attaccante cresciuto nel settore giovanile nerazzurro e considerato uno dei prospetti più interessanti per il futuro del club.
Tra le alternative per completare la rosa vengono citati anche Aleksandar Stankovic, altro talento proveniente dal vivaio, oltre allo stesso Muharemovic in difesa.
Secondo la ricostruzione della Gazzetta dello Sport, l’Inter del futuro potrebbe quindi mantenere una base solida, affiancata da alcuni innesti mirati per ringiovanire la squadra e continuare a competere ai massimi livelli sia in Italia sia in Europa.
L’obiettivo sarebbe quello di costruire una rosa capace di aprire un nuovo ciclo vincente senza stravolgere l’identità della squadra nerazzurra.

