Nessun derby in famiglia, almeno sul mercato. Khephren Thuram spegne sul nascere qualsiasi voce che lo accosti all’Inter e lo fa senza giri di parole. Nell’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, il centrocampista francese ribadisce con chiarezza la sua posizione: sta bene alla Juventus e non prenderebbe mai in considerazione un trasferimento in nerazzurro, nemmeno per raggiungere il fratello Marcus Thuram.
Alla domanda diretta sulle recenti indiscrezioni di mercato, la risposta è netta:
“Io sto bene alla Juve e non andrei mai all’Inter”. Una frase che non lascia spazio a interpretazioni e che mette fine, almeno per ora, all’idea di rivedere i due fratelli Thuram insieme a livello di club.
Nel corso dell’intervista, Khephren si concede anche qualche ricordo personale, legato all’infanzia e alla carriera del padre Lilian Thuram. Racconta degli allenamenti vissuti da bambino, degli incontri con un giovanissimo Lionel Messi e della solarità di Ronaldinho, figure che hanno lasciato un segno più umano che calcistico.
Khephren Thuram e il rapporto con il padre
Parlando di famiglia, Thuram jr sottolinea come il vero privilegio non sia stato crescere nel benessere, ma ricevere un’educazione solida:
“Il privilegio non è essere figlio di Lilian Thuram, ma avere un papà che mi vuole tanto bene”.
Sul piano sportivo, resta fedele alla filosofia bianconera: alla Juventus si gioca sempre per vincere, senza fare calcoli prematuri sullo scudetto o sugli avversari. E sull’idea, suggestiva per molti tifosi, di giocare un giorno insieme a Marcus nello stesso club, chiude con realismo: la Nazionale francese è già abbastanza.
Insomma, mercato congelato e certezze ben salde: Khephren Thuram è concentrato sulla Juventus, mentre l’Inter resterà solo la squadra del fratello.
