Il prossimo turno di Serie A vedrà l’Inter affrontare la Juventus sabato alle 18, ma la sfida sarà inevitabilmente condizionata dalla gestione dei giocatori rientranti dalle nazionali. Durante la pausa, entrambe le squadre hanno avuto 13 convocati ciascuna, ma i minuti giocati sul campo sono stati molto diversi: i bianconeri hanno accumulato complessivamente 885 minuti, mentre i nerazzurri quasi il doppio, a quota 1565. Questo divario rende la gestione delle energie un tema centrale per Chivu e Tudor prima del Derby d’Italia.
Tra i casi più delicati per la Juventus c’è Francisco Conceiçao, rientrato in anticipo dal Portogallo per un fastidio muscolare. Nonostante gli esami strumentali non abbiano evidenziato lesioni, la sua presenza resta in dubbio. Altri giocatori come Gatti, Khephren Thuram e Koopmeiners non sono stati impiegati, mentre Openda ha giocato soltanto un’ora. Buone notizie arrivano dal morale di un giocatore: Jonathan David ha trovato la rete con il Canada.
Chivu al bivio: come gestire il minutaggio dei convocati
Con il rientro dei nazionali previsto proprio in questi giorni, Chivu dovrà decidere se schierare i giocatori subito o gestirne le energie. Lautaro Martinez è appena tornato dal Sudamerica dopo 79 minuti giocati e un gol segnato, mentre Marcus Thuram ha accumulato pochi minuti con la Francia. Bastoni, Dumfries e Akanji, pur non essendo attaccanti, hanno contribuito con gol importanti nelle loro rispettive nazionali. Il tecnico nerazzurro si trova quindi di fronte a un bivio: sfruttare subito il rodaggio dei rientranti o preservarli per evitare la stanchezza da tre gare in otto giorni.
La decisione finale passerà anche dai prossimi allenamenti ad Appiano. Giovani come Sucic, spremuto ma motivato dopo le gare con la Croazia, e veterani come Mkhitaryan, freschi e affamati dopo la sosta, saranno valutati attentamente. Solo il tecnico, vivendo quotidianamente lo spogliatoio, potrà scegliere la formazione migliore per affrontare la Juventus e bilanciare rendimento, energie e tattica in un Derby che si preannuncia spettacolare e complicato sotto il profilo fisico.
