Vincenzo Italiano non nasconde la propria delusione dopo il netto ko del suo Bologna contro l’Inter e ai microfoni di DAZN analizza con grande lucidità una prestazione che non lo ha soddisfatto sotto nessun aspetto.
“Abbiamo fatto troppo poco, in tutto – ammette l’allenatore rossoblù –. È venuta fuori la forza dell’Inter, che ha sfruttato una nostra gara non all’altezza. Pochi giorni fa ero un allenatore pieno di entusiasmo e fiducia, e in appena venti giorni tutto questo non può svanire. Dobbiamo ritrovare ciò che ci ha permesso di diventare la squadra che siamo. Contro l’Inter puoi anche perdere, ma se offri una prestazione così li metti nelle condizioni ideali per colpirti, e loro giustamente lo hanno fatto”.
Italiano entra poi nel dettaglio delle difficoltà viste in campo: “Oggi il collettivo non ha funzionato. Non abbiamo vinto un duello, un contrasto, non siamo arrivati sulle seconde palle. La loro qualità ci ha sovrastato. In venti giorni non si può perdere tutto: dobbiamo sistemare alcune cose tattiche e rimettere qualcuno in condizione. Oggi, per esempio, abbiamo forzato il rientro di Freuler”.
Italiano guarda avanti
Il tecnico guarda avanti, ma con autocritica: “È la prima partita in cui non siamo mai stati davvero dentro la gara, dall’inizio alla fine. Dobbiamo tornare quelli di venti giorni fa, quando non uscivamo mai dalle partite: era una nostra forza e va ritrovata. Nelle ultime gare ci è mancata attenzione, serve meno superficialità e una percezione diversa del pericolo. Tutti dobbiamo dare qualcosa in più, a partire da me, perché così non va. Non possiamo buttare via tutto il buono fatto finora”.
Infine, uno sguardo al calendario fitto: “Il tempo è poco perché si torna subito in campo mercoledì, ma lavoreremo su ciò che è possibile. L’obiettivo è ritrovare subito identità, spirito e compattezza”.
