Missione compiuta, almeno per ora. L’Italia di Rino Gattuso supera 3-0 Israele alla Dacia Arena di Udine grazie a un’altra doppietta di Mateo Retegui, sempre più uomo simbolo di questa nuova Nazionale, e al primo gol in azzurro di Gianluca Mancini. Un successo che vale l’aritmetica certezza dei play-off e mantiene viva, almeno teoricamente, la speranza di agganciare la Norvegia in vetta al Girone I. Servirà però un autentico miracolo nelle ultime due gare contro Moldova e i nordici di Haaland per ribaltare la differenza reti e gli scontri diretti.
Italia Israele, pagelle degli azzurri
Donnarumma 7,5
Da Tallinn a Udine cambia tutto. Dopo lo svarione con l’Estonia, il capitano azzurro si riscatta con una prestazione da applausi: tre interventi salva-risultato, uno dei quali straordinario su Solomon. Leader silenzioso, ma finalmente decisivo.
Di Lorenzo 5,5
Inizio propositivo, poi soffre le accelerazioni di Solomon e commette qualche leggerezza in fase di disimpegno. Gattuso lo richiama più volte: serve maggiore concentrazione.
Mancini 6,5
Non impeccabile nei primi minuti, ma si riscatta con il primo gol in azzurro che chiude il match. Prestazione solida, in crescita col passare dei minuti.
Calafiori 5,5
Alterna buone uscite palla al piede a disattenzioni evitabili. In un paio di circostanze concede troppo spazio agli attaccanti israeliani. Sfiora il gol nel finale, ma resta impreciso in copertura.
Cambiaso 5,5
Partenza brillante, con un paio di conclusioni interessanti, poi si spegne. Qualche errore tecnico e poca incisività nella ripresa. Dovrebbe osare di più.
(dall’85’ Spinazzola sv)
Barella 6
L’interista è il motore del centrocampo. Aggredisce, recupera, si inserisce. Sfiora un gran gol al volo ad inizio ripresa. Meno brillante nel finale, ma resta tra i migliori.
Locatelli 6,5
Buona regia e ritmo costante. Muove palla con tempi giusti, verticalizza quando serve e chiama la pressione nei momenti difficili. Uno dei più lucidi.
(dall’85’ Cristante sv)
Tonali 5,5
Prestazione opaca. Tanta corsa, poca sostanza. Non riesce mai ad accendere la manovra e chiude la gara con un giallo evitabile.
(dal 92’ Cambiaghi sv)
Dimarco 6,5
Sulla fascia sinistra è una spina nel fianco costante. Mette lo zampino in entrambe le azioni da gol: prima crea spazi per Retegui, poi serve l’assist perfetto per Mancini. L’Inter ritrova un altro protagonista anche in azzurro.
Retegui 8
Incontenibile. Si procura e trasforma il rigore del vantaggio, poi chiude la gara con una prodezza all’incrocio. L’“italo-tigre” del Genoa conferma di essere il trascinatore della Nazionale. Già a quota 11 reti in azzurro.
(dal 92’ Piccoli sv)
Raspadori 5
Si accende nei primi minuti, poi scompare dal campo. Non trova mai la posizione e fatica a dialogare con Retegui. Un passo indietro rispetto alla gara di Tallinn.
(dal 46’ Esposito 5,5: entra con vivacità, ma spreca una grande occasione per il tris. Meno preciso rispetto alla prova precedente.)
All. Gattuso 6,5
Obiettivo minimo centrato, ma la prestazione non convince del tutto. La scelta della difesa a tre limita la spinta offensiva e la squadra si accende a tratti. Tuttavia, il carattere e la compattezza non mancano: quattro vittorie di fila e play-off in tasca.
