La nuova avventura azzurra di Gennaro Gattuso sta per cominciare. Domani a Bergamo l’Italia ospiterà l’Estonia in una gara già determinante per il cammino di qualificazione ai prossimi Mondiali. Sarà la prima uscita ufficiale per il nuovo CT, chiamato a imprimere subito carattere e identità a una squadra che negli ultimi anni ha vissuto troppe incertezze.
Gattuso non ha ancora sciolto il dubbio sul sistema di gioco: 4-3-3 o 4-2-3-1. Entrambe le soluzioni sono state provate in allenamento, con l’obiettivo di trovare il giusto equilibrio tra solidità difensiva e capacità di creare occasioni. La certezza, però, resta la difesa a quattro: Di Lorenzo agirà a destra, mentre la coppia Calafiori-Bastoni guiderà il centro della retroguardia. A sinistra si giocano il posto Dimarco e Cambiaso.
Centrocampo di qualità e attacco in bilico
In mezzo al campo il CT si affiderà a Barella e Tonali, due colonne destinate a essere punti di riferimento nel nuovo corso. Locatelli è pronto a inserirsi nel caso in cui si opti per la linea a tre, altrimenti resterà inizialmente in panchina. Il vero rebus riguarda l’attacco, dove Gattuso sta valutando diverse combinazioni.
Kean appare in leggero vantaggio su Retegui per la maglia da centravanti, mentre sulle corsie laterali Politano e Zaccagni sono favoriti se si sceglierà il tridente. Nel caso si opti invece per il 4-2-3-1, Zaccagni resterebbe fuori e lascerebbe spazio a Maldini e Raspadori, pronti a muoversi dietro l’unica punta. Le prossime ore saranno decisive per sciogliere gli ultimi dubbi, ma una cosa è certa: la prima Italia di Gattuso avrà già bisogno di vincere.

