Inter Women. Lunedì è stata una data da incorniciare per l’universo dell’Inter Women, una giornata iniziata con il sapore dolce del campo e conclusasi sotto le luci della ribalta istituzionale. Dopo aver archiviato con estrema autorevolezza la pratica Sassuolo, superando le neroverdi a domicilio con una prestazione corale di alto livello, la delegazione nerazzurra si è spostata dal rettangolo verde ai palazzi storici della cultura italiana. Il club non ha festeggiato solo i 3 punti conquistati in campionato, ma anche il riconoscimento del valore individuale delle proprie atlete, simboli di una crescita costante nel panorama nazionale.
Il cuore delle celebrazioni si è spostato a Firenze, nella sontuosa cornice del Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Qui, durante l’esclusivo evento “Women4Football” organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori (AIC), tre pilastri della formazione interista sono state ufficialmente inserite nella Top 11 della Serie A femminile 2024/25. Si tratta di un traguardo prestigioso che premia la costanza e la qualità espresse durante l’ultima stagione, confermando come il progetto tecnico del club milanese stia dando frutti importanti anche in termini di eccellenze singole.
Inter Women: un trio d’acciaio premiato a Firenze
Le protagoniste assolute della serata sono state Cecilia Ran Runarsdóttir, Marija Milinković e Ivana Andrés. Le tre giocatrici, che rappresentano l’ossatura e la sicurezza della retroguardia nerazzurra, hanno ricevuto il premio tra gli applausi dei presenti, consolidando la propria posizione tra l’élite del calcio italiano. La loro presenza nella formazione ideale della scorsa stagione non è casuale: Runarsdóttir si è distinta per interventi decisivi tra i pali, mentre il duo composto da Milinković e Andrés ha garantito solidità e leadership tattica a tutta la squadra.
La cerimonia a Firenze ha rappresentato un momento di grande visibilità per tutto il movimento femminile, mettendo in luce le storie di successo di chi, come le tre nerazzurre, ha saputo fare la differenza sul campo. Per l’Inter Women, vedere quasi un terzo della Top XI composto da proprie tesserate è un segnale di forza inequivocabile. Questo riconoscimento non è solo un punto d’arrivo per le singole atlete, ma uno stimolo per l’intero gruppo a proseguire sulla strada intrapresa, con l’obiettivo di trasformare questi successi individuali in traguardi collettivi sempre più ambiziosi.

