La prima Inter di Cristian Chivu non si discosta molto da quella ereditata da Simone Inzaghi. Per il debutto in Serie A 2025/26 contro il Torino, il nuovo tecnico nerazzurro ha confermato il 3-5-2, puntando sulla continuità tattica. L’unica novità rispetto allo scorso anno riguarda il centrocampo, dove Petar Sucic parte subito titolare.
Il croato esordisce come mezzala, mentre il compito di regista ricade su Nicolò Barella, chiamato a sostituire lo squalificato Hakan Calhanoglu. A completare la mediana ci sarà Mkhitaryan, con Dumfries e Dimarco a presidiare le corsie laterali. In difesa, davanti a Sommer, la scelta è ricaduta su Pavard, preferito a Bisseck, che agirà al fianco di Acerbi e Bastoni.
Chivu conferma il tandem offensivo
Nessuna sorpresa invece nel reparto offensivo: la coppia Lautaro-Thuram guiderà ancora l’attacco dell’Inter, segnale chiaro della volontà di Chivu di puntare sulla solidità del tandem che ha trascinato i nerazzurri nella passata stagione. Dall’altra parte, il Torino di Marco Baroni riparte con un 4-3-3 compatto e dinamico. I granata puntano sulla freschezza di Simeone, al debutto da titolare, supportato da Vlasic e Ngonge. A centrocampo l’attenzione è tutta su Cesare Casadei, ex promessa del vivaio interista, pronto a mettersi in mostra da avversario.
In difesa, Baroni sceglie Masina e Coco come centrali, con Biraghi a sinistra e Lazaro a destra, mentre tra i pali c’è Israel. Zapata, recuperato ma non ancora al meglio, parte dalla panchina: la sua presenza a gara in corso potrebbe però cambiare gli equilibri.
INTER (3-5-2): 1 Sommer; 5 Pavard, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 8 Sucic, 23 Barella, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro.
TORINO (4-3-3): 81 Israel; 19 Lazaro, 23 Coco, 5 Masina, 34 Biraghi; 66 Gineitis, 6 Ilkhan, 22 Casadei; 26 Ngonge, 18 Simeone, 10 Vlasic.
