Marco Baroni è pronto al suo debutto in Serie A sulla panchina del Torino, atteso da una sfida di altissimo livello contro l’Inter a San Siro. Alla vigilia del match, il tecnico granata ha parlato in conferenza stampa, facendo chiarezza innanzitutto sulla situazione degli indisponibili. Assente sarà Kristjan Asllani: “Non giocherà ? Sì, è esatto“, ha confermato Baroni. Il tecnico ha poi aggiornato sulle condizioni di Ardian Ismajli: “Farà degli accertamenti martedì però già sta lavorando e può rientrare dopo la sosta, non ci sono altre assenze“.
Soffermandosi sulla partita, Baroni ha voluto spostare l’attenzione sull’atteggiamento della squadra, chiamata subito a un test durissimo: “Voglio la prestazione. Giochiamo contro i più forti. Non deve essere un timore, ma uno stimolo in più per misurarci. Sappiamo che ci saranno difficoltà , le affronteremo di squadra con equilibrio e compattezza“.
L’approccio che vuole Baroni e la carica dei tifosi
Il nuovo allenatore del Toro ha insistito sulla necessità di affrontare con mentalità propositiva la trasferta di Milano: “Voglio una prestazione sotto tutti gli aspetti, mentale e fisico, e vedere queste gare come opportunità e non come un problema“. Una filosofia chiara, che punta a trasformare l’ostacolo rappresentato dai nerazzurri in uno stimolo per crescere e compattarsi ulteriormente.
San Siro non sarà però un terreno ostile soltanto: il Torino potrà infatti contare sul supporto di un settore ospiti gremito. E proprio ai tifosi, Baroni ha voluto dedicare parole sentite: “L’ho detto durante la mia presentazione, per me il tifoso è l’aspetto più importante: si gioca per la gente, il calcio è per loro. Dobbiamo essere noi a muovere un passo importante, dare emotività ed emozioni che a me piacciono e che voglio che la squadra trasferisca. È una cosa che il tifoso sente ed è ciò che tutti vogliono“.
