Cristian Chivu non poteva chiedere di meglio. La sua Inter travolge il Torino con un netto 5-0 e si regala una serata da sogno al debutto in campionato. A San Siro, orfano del sostegno della Curva Nord rimasta fuori per protesta, i nerazzurri mettono in scena calcio spettacolo: solidità, qualità e gol a raffica. Un messaggio forte alle rivali, ma soprattutto la certezza che il nuovo tecnico abbia già saputo imprimere carattere e idee alla squadra.
Le scelte tattiche
Chivu parte dalla continuità. Confermato il 3-5-2 che ha segnato le ultime stagioni: Sommer tra i pali, Pavard-Acerbi-Bastoni a formare la linea difensiva, Dumfries e Dimarco larghi sulle corsie. In mezzo Barella, arretrato in cabina di regia, con Mkhitaryan e Sucic ai suoi lati. Proprio il giovane croato, preferito allo squalificato Calhanoglu, è la novità più attesa e non delude. Davanti, la coppia delle certezze: Lautaro Martinez e Marcus Thuram.
Bastoni rompe l’equilibrio
L’avvio è di marca nerazzurra: possesso palla paziente, pressing alto e verticalizzazioni continue. Il Torino prova qualche timido affondo, ma al 18’ l’Inter sblocca la gara. Barella pennella dalla bandierina, Bastoni svetta e insacca l’1-0. Un gol che scatena l’entusiasmo dei tifosi e indirizza il match. Barella, brillante nell’assist, commette qualche errore di misura, ma la squadra resta padrona del campo.
Sucic illumina, Thuram colpisce
La scena se la prende Luka Sucic. Il croato si muove ovunque, spezza il gioco granata, costruisce e inventa. Al 36’ serve un filtrante no look che spalanca la strada a Thuram: il francese incrocia di destro e fa 2-0. Un’azione da applausi, che manda in visibilio San Siro. Nel finale di tempo Acerbi sfiora il tris, ma Israel salva con un miracolo.
Lautaro leader, Inter dilagante
Nella ripresa il copione non cambia. Thuram manca di poco il 3-0, che però arriva al 51’ grazie a Lautaro. Il capitano pressa, ruba palla e segna con la freddezza del grande bomber. È il colpo che chiude definitivamente i conti. Ma l’Inter non si ferma: al 61’ Bastoni inventa un lancio millimetrico per Thuram, che sigla la doppietta personale. Gioco, spettacolo e applausi: il francese esce tra la standing ovation di San Siro.
La prima di Bonny
Nel finale c’è spazio anche per i volti nuovi: Zielinski, Diouf, Luis Henrique e soprattutto Bonny. Il giovane ex Parma impiega pochi minuti per entrare nel tabellino, firmando il 5-0 che suggella la festa. Applausi anche per Carlos Augusto, subentrato a Dimarco, autore di una prova brillante.
Un esordio da favola
Cinque gol segnati, nessuno subito, spettacolo puro e un Meazza in festa. Chivu, al suo debutto in Serie A sulla panchina dell’Inter, manda un segnale forte e chiaro: la squadra è pronta a correre. Difesa solida, centrocampo creativo, attacco devastante: ingredienti che, se confermati, possono alimentare grandi ambizioni.
L’Inter riparte da San Siro con la leggerezza del bel gioco e la concretezza dei tre punti. E con una certezza in più: Cristian Chivu ha già conquistato lo spogliatoio e il suo pubblico.

