Inter Slavia Praga 3-0. L’Inter di Cristian Chivu conferma il suo momento positivo anche in Champions League. Al debutto casalingo nella fase a gironi, i nerazzurri superano senza difficoltà lo Slavia Praga con un netto 3-0, conquistando la seconda vittoria consecutiva e salendo così a quota 6 punti nella classifica della league phase.
San Siro, pur privo del consueto calore sugli spalti, ha fatto da cornice a una serata di dominio assoluto: una gara mai in discussione, segnata dai gol di Lautaro Martinez (doppietta) e Denzel Dumfries, oltre che da una solidità difensiva che ha permesso a Sommer di mantenere la porta inviolata per la seconda volta consecutiva in Europa.
Inter-Slavia Praga: cronaca e gol della partita
L’avvio dei nerazzurri è aggressivo, in piena sintonia con le richieste di Chivu. Dopo mezz’ora l’Inter rompe l’equilibrio: Lautaro Martinez approfitta di un errore del portiere avversario e porta in vantaggio i suoi al 30’. Passano appena quattro minuti e arriva il raddoppio: Marcus Thuram sfonda sulla sinistra e serve un assist perfetto a Dumfries, che da due passi firma il 2-0.
Nella ripresa il copione non cambia. L’Inter gestisce il ritmo, limita ogni tentativo dello Slavia e al 67’ chiude definitivamente i conti con il 3-0 ancora di Lautaro, bravo a capitalizzare l’assist illuminante di Bastoni. Un gol che mette il sigillo su una prestazione di squadra solida e convincente.
Oltre ai tre punti, il successo contro lo Slavia Praga certifica la crescita del progetto tecnico di Cristian Chivu. Nonostante i cambi rispetto alla formazione titolare vista contro il Cagliari, l’Inter non perde identità né intensità . La squadra domina il possesso, attacca con idee chiare e mantiene grande equilibrio difensivo.
La doppietta di Lautaro conferma lo stato di forma del capitano, sempre più leader tecnico ed emotivo del gruppo. Dumfries si dimostra un’arma letale sulla fascia destra, mentre Bastoni incanta con la sua visione di gioco anche in fase offensiva.
Unico neo della serata la sostituzione di Marcus Thuram, costretto a uscire per un fastidio muscolare alla coscia. Le prime sensazioni, però, non destano particolare preoccupazione: il francese dovrebbe essersi fermato in tempo.
