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mercoledì, Febbraio 18, 2026
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Inter, senti l’algoritmo: Chivu non è una scommessa, rischiano molto di più altri club

Nonostante l’apparente inesperienza, la panchina nerazzurra figura tra le più stabili della Serie A. L’algoritmo calcola per Chivu un rischio di esonero fermo al 30%, mentre in mezza Italia i colleghi dovranno guardarsi le spalle.

La Serie A 2025/26 nasce già segnata da una forte instabilità: dodici panchine cambiate su venti club, un turnover record che conferma quanto l’incertezza sia il leitmotiv della stagione. Per capire meglio il quadro, una simulazione algoritmica ha stimato le probabilità di esonero di ogni tecnico, incrociando fattori come esperienza, status (nuovo o confermato), obiettivi societari, solidità del mercato estivo e storico dei club in fatto di pazienza con i propri allenatori.

Il risultato? Una mappa che divide nettamente i club in due blocchi: chi può contare su progetti consolidati e chi, al contrario, parte già sul filo del rasoio. In vetta alla classifica del rischio spicca la Roma di Gian Piero Gasperini: l’algoritmo gli assegna un clamoroso 90% di probabilità di esonero, complici l’ambiente esigente e la necessità di risultati immediati. Subito dietro, il Cagliari di Fabio Pisacane (85%) e il Lecce di Eusebio Di Francesco (80%), entrambi penalizzati da inesperienza e pressioni legate alla salvezza.

E l’Inter? Sorprendentemente fuori dal gruppo ad alto rischio. Cristian Chivu, promosso dalla società come simbolo della continuità tecnica nerazzurra, si ferma al 30% di probabilità di esonero: un dato che testimonia la fiducia del club e la solidità della rosa a disposizione. Certo, l’ex difensore dovrà confrontarsi con l’incognita di un grande debutto e con l’obbligo di confermare l’eccellente stagione precedente, ma l’algoritmo premia il progetto interista come uno dei più stabili del campionato.

Nella parte opposta della classifica, esempi di solidità estrema: Antonio Conte al Napoli e Cesc Fabregas al Como, entrambi con appena il 10% di rischio, grazie a società compatte e progetti a lungo termine.

La vera partita, insomma, quest’anno si giocherà sulle panchine: più che mai, saranno gli allenatori – e la capacità delle società di proteggerli – a dettare il passo di una stagione che si annuncia imprevedibile.

Classifica rischio esonero – Top 10 panchine più calde

  • Roma – Gian Piero Gasperini: 90% – Nuovo → Pressione altissima e necessità di risultati immediati.
  • Cagliari – Fabio Pisacane: 85% – Nuovo → Inesperienza e instabilità della squadra.
  • Lecce – Eusebio Di Francesco: 80% – Nuovo → Storico di esoneri e salvezza complicata.
  • Parma – Carlos Cuesta: 75% – Nuovo → Esordiente assoluto in Serie A.
  • Milan – Massimiliano Allegri: 65% – Nuovo → Pressione ambientale e cessioni pesanti.
  • Torino – Marco Baroni: 60% – Nuovo → Club con progetti spesso a breve termine.
  • Fiorentina – Stefano Pioli: 60% – Nuovo → Ritorno in un ambiente storicamente ostico.
  • Juventus – Igor Tudor: 55% – Confermato → Grandi aspettative e precedenti di rotture.
  • Pisa – Alberto Gilardino: 50% – Nuovo → Neopromossa con tecnico poco esperto.
  • Cremonese – Davide Nicola: 45% – Nuovo → Salto di categoria e obiettivo salvezza.

Fonte: https://www.sitiscommesse.com/news/dati-e-statistiche/allenatori-serie-a-2025-26-lalgoritmo-predice-chi-rischia-lesonero.html

Aenne
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