Inter Pisa conferenza Gilardino. Alla vigilia di Inter-Pisa, Alberto Gilardino ha presentato la sfida di San Siro ai canali ufficiali del club toscano, riconoscendo fin da subito il valore dell’avversario. “Domani incontriamo la prima della classe per quello che ha fatto vedere in questo campionato e per quello che sta facendo da tanti anni anche in Champions“, ha spiegato il tecnico, sottolineando come la sua squadra debba portare con sé “lo spirito mantenuto contro l’Atalanta“. Per Gilardino serviranno “perseveranza, sacrificio, personalità e coraggio” per affrontare una gara di altissimo livello.
L’allenatore del Pisa ha poi insistito sull’approccio mentale e tattico richiesto dalla partita: “Dovremo essere bravi, lucidi ed equilibrati perché incontriamo una squadra fisica e con grandissime qualità tecniche“. L’obiettivo è chiaro: andare a San Siro senza timori reverenziali, “consapevoli di cercare di sfruttare tutte le occasioni che avremo e che ci concederanno“. Un messaggio rafforzato anche dalla presenza massiccia dei tifosi: “Sappiamo che ce ne saranno più di 5.000, quindi tutti dovremo entrare in campo con questo pensiero“.
Inter Pisa conferenza Gilardino: coraggio, tifosi e una sfida speciale a San Siro
Gilardino ha definito Inter-Pisa una gara dal valore simbolico particolare: “Sarà l’ultima partita a San Siro prima dell’inaugurazione delle Olimpiadi Invernali, una partita speciale in uno stadio speciale“. Il tecnico ha chiesto ai suoi una prestazione all’altezza dell’evento: “Vogliamo rendere felici i nostri tifosi e cercare di portare a casa i punti che ci servono. Dovrà essere una partita da Pisa, come abbiamo saputo fare in tante occasioni». I concetti chiave saranno «incoscienza e spregiudicatezza“.
Spazio infine alle valutazioni sulla rosa e sull’avversario. Sul rientro di Akinsanmiro, Gilardino ha chiarito: “È tornato dalla Coppa d’Africa motivato, con grande voglia ed entusiasmo, poi farò le mie valutazioni“. Sull’Inter, nonostante la recente sconfitta europea, il rispetto resta massimo: “È una squadra di altissimo livello, forte in tutte le zone del campo, con titolari e riserve capaci di cambiare la partita in ogni momento“. La chiusura è una sintesi del piano gara: “Dovremo essere perfetti in fase difensiva come gruppo e altrettanto bravi quando avremo il pallone, giocando con coraggio, personalità e desiderio di sfruttare ogni opportunità “.
