Chivu. Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ha parlato ai microfoni di DAZN nel pre della sfida contro il Pisa, commentando con ironia il ruolo di ‘teodoforo’ a cui è stato idealmente associato: “Io teodoforo? Ho mal di schiena (ride, ndr): sono bloccato, ma sono onorato per questo evento. È una cosa bella e importante rappresentare lo spirito olimpico. Mi fa piacere, spero che il mal di schiena passi“.
L’allenatore nerazzurro ha poi affrontato il tema della preparazione alla partita, sottolineando l’importanza di recuperare le energie e dimenticare le delusioni recenti: “Per stasera abbiamo lavorato sul recuperare le energie spese nelle settimane: è importante lasciarsi alle spalle una partita non portata a buon fine. Sono cose che stiamo facendo dall’inizio, cose normali. Dobbiamo prenderci il buono degli ultimi due mesi: questa squadra è diversa rispetto all’inizio della stagione e dobbiamo mantenere la consistenza mostrata di recente“.
Chivu: il ruolo di Luis Henrique nell’Inter
Chivu si è soffermato anche sul giovane esterno brasiliano, sottolineando come l’adattamento a una grande squadra richieda tempo e pazienza: “Luis Henrique? Bisogna dargli tempo per abituarsi a giocare in una grande. Ci mette qualità , ma bisogna che qualcuno tolga qualche etichetta messa nelle prime battute. Per il resto, ci dà una mano importante nel nostro gioco. Ha bisogno di sfruttare la fiducia e l’autostima per essere determinante negli ultimi 20 metri: solo questo gli si può rimproverare“.
L’allenatore ha poi concluso il suo intervento nel pre di Inter-Pisa evidenziando la disponibilità e l’impegno del brasiliano: “Per il resto è applicato, sa fare e sa stare in questa squadra. Con il tempo e la fiducia giusta, potrà diventare un elemento fondamentale per noi“.
