Inter Napoli probabili formazioni. L’attesa per Inter-Napoli cresce, con il big match della 20ª giornata di Serie A in programma domenica 11 gennaio alle ore 20.45 a San Siro. I nerazzurri arrivano al con Cristian Chivu pronto a schierare il suo miglior undici. Il tecnico rumeno conferma il 3-5-2 con Sommer tra i pali e il terzetto difensivo composto da Bisseck, Akanji e Bastoni. A centrocampo Luis Henrique e Dimarco presidiano le fasce, mentre la mediana vedrà Zielinski, favorito su Mkhitaryan, affiancare Calhanoglu e Barella. In avanti tornano titolari Lautaro Martinez e Marcus Thuram, chiamati a garantire incisività e continuità offensiva.
Il Napoli di Antonio Conte invece deve fare i conti con qualche dubbio in vista del match. David Neres proverà a recuperare fino all’ultimo, ma la sua presenza dal primo minuto resta incerta. In caso di forfait, Lang sarà titolare con Elmas spostato sulla corsia destra. Tra i pali si conferma Milinkovic-Savic, mentre in difesa Juan Jesus dovrebbe riprendersi una maglia da titolare al centro, a causa del momento non brillante di Buongiorno. Sulle corsie laterali torna Spinazzola a sinistra, con Politano a destra, mentre a centrocampo la coppia Lobotka-McTominay dovrà sopperire all’assenza di Anguissa.
Inter Napoli probabili formazioni: possibili equilibri tattici
La partita si preannuncia equilibrata, con entrambe le squadre che puntano a sfruttare le proprie caratteristiche. L’Inter cercherà di imporre ritmo e intensità attraverso le fasce e la coppia d’attacco, mentre il Napoli dovrà essere rapido nei raddoppi e nelle ripartenze, soprattutto in caso di assenza di Neres. Gli equilibri a centrocampo saranno fondamentali: la capacità di Barella e Calhanoglu di dettare i tempi andrà a contrapporsi alla solidità fisica di Lobotka e McTominay.
In avanti, occhi puntati sui duelli individuali. Lautaro Martinez e Thuram avranno il compito di sfidare la retroguardia partenopea, mentre Hojlund proverà a incidere per il Napoli, supportato dai movimenti di Elmas e Lang. Il risultato finale potrebbe dipendere da piccoli dettagli, come la gestione delle transizioni e la capacità di sfruttare le palle inattive, rendendo questa sfida uno scontro da brividi per la classifica e per gli appassionati di Serie A.
