L’Inter ha ufficialmente chiuso il suo mercato in entrata con il colpo di Manuel Akanji, arrivato a rafforzare la difesa dal Manchester City. Una operazione che porta esperienza e qualità al reparto arretrato nerazzurro. Contemporaneamente, il club ha salutato Benjamin Pavard, il cui trasferimento al Marsiglia è ormai definitivo.
Tuttavia, il mercato non sempre è fatto di affari certi, ma anche di opportunità valutate e poi scartate. Matteo Moretto, sul canale YouTube di Fabrizio Romano, ha svelato un retroscena interessante: nelle ultime due settimane di agosto, l’agente di Sofyan Amrabat ha proposto il centrocampista marocchino, ex Fiorentina e Verona, sia alla Juventus che all’Inter. Il giocatore, che ha poi trovato una sistemazione in prestito secco al Betis Siviglia, era dunque teoricamente disponibile per un ritorno in Serie A. Un’opzione che i nerazzurri hanno però deciso di non percorrere.
Diouf preferito ad Amrabat: il motivo del no all’algerino
La ragione del “no” interista ad Amrabat è direttamente collegata alla strategia di mercato già portata a termine. I dirigenti nerazzurri, infatti, avevano già chiuso l’ingaggio del giovane centrocampista francese Andy Diouf, visto come un profilo più aderente al progetto sportivo ed economico del club. Amrabat, pur essendo un giocatore noto e di esperienza, non rientrava nei piani per quella posizione. La società ha preferito investire su un talento giovane e dal potenziale di rivendita.
La scelta dell’Inter riflette una linea precisa: puntare su giovani promettenti per il futuro, affiancandoli a campioni affermati, piuttosto che su nomi già noti che potrebbero rappresentare una soluzione più a breve termine. Una filosofia che caratterizza sempre più le politiche di mercato del club milanese.
