pixel Facebook

Ultime notizie Inter e calciomercato

martedì, Febbraio 10, 2026

Inter Lazio pagelle: Dimarco e Bastoni dominano. Una sola insufficienza

HomeNews InterInter Lazio pagelle: Dimarco e Bastoni dominano. Una sola insufficienza

Inter Lazio pagelle. L’Inter torna a dominare. Dopo le critiche seguite al ko europeo contro il Kairat, Cristian Chivu risponde con una prestazione di forza e controllo: 2-0 alla Lazio, firmato Lautaro Martínez e Bonny, e primo posto in classifica.

A San Siro si rivede un’Inter lucida, concreta e capace di imporre il proprio ritmo per tutti i 90 minuti. Il tecnico rumeno ha ritrovato la compattezza di squadra e un collettivo che, dopo le recenti turbolenze, sembra aver ritrovato fiducia e convinzione.

Inter Lazio pagelle

Sommer 6,5

Serata di ordinaria amministrazione per il portiere svizzero, ma con due episodi che potevano complicare la sua gara. Il colpo di testa di Gila, deviato sul palo, e il successivo intervento su Pellegrini dimostrano che, pur non sempre trasmettendo totale sicurezza, Sommer sa restare freddo nei momenti chiave.

Akanji 6

Buon avvio, ma il giallo dopo mezz’ora lo condiziona e ne limita l’aggressività. Contiene Zaccagni con mestiere, anche se qualche volta soffre la rapidità dell’esterno laziale.

Acerbi 6,5

Torna titolare dopo settimane difficili e risponde presente. Guida la difesa con calma e disciplina, annulla Dia e regge bene anche quando Chivu gli chiede di scalare sul centrosinistra. Poche sbavature, tanta concentrazione.

Bastoni 7

Autentico leader difensivo. Aggredisce alto, anticipa con precisione e costruisce con eleganza. Suona la carica nei momenti chiave e serve a Lautaro l’assist del vantaggio, pennellando un cross perfetto. Si concede anche qualche chiusura spettacolare. Gigante in maglia nerazzurra.

Dumfries 5,5

La nota stonata della serata. Svagato, impreciso e poco convinto. Si lascia spesso sorprendere da Zaccagni e offre poca spinta offensiva. Chivu lo richiama più volte, ma l’olandese sembra in difficoltà fisica e mentale. L’ingresso di Carlos Augusto mette in evidenza la differenza di energia. Serve una scossa.

LEGGI ANCHE:  Adani: " A forza di criticare Luis Henrique..."

Carlos Augusto 6,5

Chiamato in causa al 55’, entra con la giusta ferocia e si adatta anche sulla corsia destra senza perdere brillantezza. Offre ampiezza, fisicità e un assist a Zielinski poi annullato dal VAR. Versatile e prezioso, un’arma tattica per Chivu.

Barella 7,5

Torna il Barella versione deluxe. Dopo un avvio compassato, prende in mano il centrocampo e non lo molla più. Alterna corsa e lucidità, verticalizza, crea spazi, serve Sucic con una palla d’oro e comanda i ritmi della manovra. In alcune fasi sembra avere un motore diverso dagli altri. Cuore, cervello e anima della squadra.

Calhanoglu 7

Non sempre visibile, ma sempre determinante. Gestisce i tempi con la consueta eleganza, sbaglia poco e offre equilibrio. È il metronomo dell’Inter, capace di orientare la squadra anche nei momenti di pressione avversaria. Meno brillante nel finale, ma comunque essenziale. Il professore del centrocampo.

Sucic 6

Generoso e intenso, ma spreca una grande occasione davanti a Provedel che avrebbe potuto chiudere la gara. In compenso si muove bene tra le linee e mostra personalità nella gestione del pallone. Chivu lo richiama per la poca incisività, ma il talento c’è e si vede. Da affinare.

Zielinski 6,5

Subentra con la giusta cattiveria, segna un gol annullato per il tocco di mano di Dimarco e illumina con classe ogni giocata. Il polacco sembra in crescita e può diventare fondamentale nella seconda parte di stagione. Elegante e ordinato, una certezza in costruzione.

LEGGI ANCHE:  Inter Juventus Sky o Dazn? Chi trasmetterà il derby d'Italia

Dimarco 7,5

Incontenibile. Corre, spinge, crossa e serve l’assist per il raddoppio di Bonny. Nella sua corsia la Lazio va in apnea: Isaksen e Lazzari non riescono mai a contenerlo. Ritrovato fisicamente e mentalmente, Dimarco è tornato a essere un’arma totale. Uno dei migliori esterni d’Europa quando è in serata.

Lautaro 7

Capitano e simbolo. Segna un gol di pura tecnica e istinto, poi continua a guidare la squadra con pressing e sacrificio. Si muove tra le linee, trascina i compagni e sfiora la doppietta più volte. Chivu lo toglie solo per dosare le energie. Il Toro è tornato a graffiare.

Thuram 6

Ventuno minuti utili per riprendere ritmo e fiducia. Entra bene, si muove con intelligenza e prova qualche spunto, anche se non arriva mai alla conclusione. Il suo ritorno sarà fondamentale dopo la sosta. Buon segnale in vista del rientro da titolare.

Bonny 7

Primo tempo sottotono, ma nella ripresa cambia marcia. Segna il gol del 2-0 con freddezza e movimento da vero attaccante. Si conferma come il vice-Thuram ideale, capace di attaccare la profondità e far salire la squadra. Concreto e in crescita costante.

Chivu 7

Dopo la bufera europea, risponde da leader. Recupera Acerbi, ridà fiducia ai senatori e motiva i delusi. L’Inter gioca con intensità e intelligenza, senza mai rischiare. Gestione perfetta dei cambi e spogliatoio compatto.

Alessandro Nuzzo
Alessandro Nuzzohttps://www.alenuzzo.it
Giornalista, direttore de Il Nerazzurro. Leggi il mio Blog
Il Nerazzurro è ora su Google News!

Seguici per restare sempre aggiornato su tutte le notizie dell’Inter, ovunque tu sia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi anche: