Lautaro Martinez continua a essere l’anima e il simbolo dell’Inter di Cristian Chivu. Con il gol che ha sbloccato la sfida contro la Lazio, il capitano nerazzurro ha ribadito ancora una volta la sua centralità nel progetto tecnico e il legame indissolubile con il popolo di San Siro.
Ai microfoni di DAZN, Lautaro ha raccontato le sensazioni del momento in cui ha firmato l’1-0:
“Sì, volevo tirare in porta. Poi è vero che sono arrivato col passo lungo, ma la cosa importante è che è stata utile ad aprire il risultato.”
Un gol cercato, voluto, e che ha indirizzato una partita complicata. Ancora una volta, il “Toro” ha dimostrato di essere l’uomo delle partite che contano, colui che sa accendere la scintilla quando serve.
Al momento della sostituzione, San Siro ha tributato una standing ovation al suo capitano, un applauso che ha emozionato profondamente l’attaccante argentino:
“Ringrazio tutta la gente che viene allo stadio e che sta dietro di noi. Ogni gol lo festeggio in modo speciale. Quando questo popolo urla il tuo nome, i brividi vengono sempre, dalla prima volta che sono qui.”
Parole che raccontano un legame viscerale, nato sotto la gestione di Spalletti, cresciuto con Conte e Inzaghi, e oggi ulteriormente consolidato sotto la guida di Chivu, che ha saputo restituirgli serenità e libertà espressiva.
Vieri lo elogia, Lautaro risponde con umiltà
Dallo studio di DAZN sono arrivati anche i complimenti di Christian Vieri, ex centravanti nerazzurro e grande estimatore del Toro. L’argentino ha risposto con il suo consueto rispetto:
“Grazie, sei un grande, un esempio per quello che hai fatto in Serie A e per l’Inter. Le tue parole le prendo sempre a cuore aperto.”
Un passaggio di consegne ideale tra bomber, accomunati dalla maglia nerazzurra e dalla stessa fame di gol.
Interpellato su una curiosa frase di Chivu – che gli avrebbe consigliato di sorridere di più – Lautaro ha risposto con la spontaneità di sempre:
“Sono sempre lo stesso, quando devo sorridere sorrido. Niente, sono così…”
Un sorriso che oggi vale oro per l’Inter, perché ogni volta che il capitano si accende, la squadra segue.
Infine, Lautaro ha voluto sottolineare ancora una volta l’importanza del pubblico nerazzurro:
“Fare gol a San Siro è la cosa più bella del mondo. I tifosi sono tornati e sono l’uomo in più. Si fanno sempre sentire.”
