L’Inter soffre più del previsto, ma conquista comunque la sua quarta vittoria consecutiva in Champions League, battendo il Kairat Almaty per 2-1 a San Siro. Una serata che sembrava destinata a essere tranquilla e invece si trasforma in un campanello d’allarme: i nerazzurri di Cristian Chivu vincono, sì, ma soffrendo più del previsto.
Lautaro apre, Arad spaventa San Siro
Nel primo tempo l’Inter domina il possesso ma spreca troppo. Lautaro Martinez, ancora una volta leader tecnico e morale, sblocca il risultato allo scadere del 45’ con una zampata che sembra mettere la gara sui binari giusti. Ma al rientro dagli spogliatoi arriva il colpo di scena: al 55’ Ofri Arad, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, gela Sommer e i quasi 70mila di San Siro firmando l’1-1.
Un gol che riaccende vecchi fantasmi: passaggi imprecisi, poca concentrazione, e la sensazione che la squadra si accontenti di gestire invece di chiudere le partite.
Carlos Augusto risolve, ma non cancella le incertezze
Ci pensa Carlos Augusto, al 67’, con un sinistro chirurgico da biliardo, a riportare avanti l’Inter e siglare il 2-1 definitivo. Un lampo che salva risultato e primato nel girone.
INTER-KAIRAT ALMATY 2-1
Marcatori: 45’ Lautaro Martínez (I), 55’ Arad (K), 67’ Carlos Augusto (I)
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Carlos Augusto; Dumfries, Frattesi (64’ Sucic), Barella (71’ Calhanoglu), Zielinski, Dimarco; Lautaro (46’ Bonny), Esposito (71’ Thuram).
Allenatore: Cristian Chivu
Kairat Almaty (4-2-3-1): Anarbekov; Mrynskiy, Shirobokov, Sorokin, Luís Mata; Kassabulat (76’ Sadybekov), Arad (71’ Baibek); Gromyko (46’ Tapalov), Jorginho (76’ Zaria), Satpayev; Edmilson (71’ Ricardinho).
Allenatore: Rafael Urazbakhtin
Arbitro: Godinho (Portogallo)
Ammoniti: Jorginho (K), Barella (I)
Spettatori: 69.983
