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La situazione Lautaro-Barça

Oggi 7 luglio 2020 scade la clausola rescissoria di 111milioni per il cartellino di Lautaro Martinez

La situazione Lautaro-Barça

Oggi 7 luglio 2020 scade la clausola rescissoria di 111milioni per il cartellino di Lautaro Martinez

La situazione Lautaro-Barça. Oggi si compie la prima dead-line per Lautaro Martinez: è scaduta la clausola rescissoria di 111milioni per acquisire ipso facto il cartellino del giocatore nerazzurro.

Il Barcellona ha comunicato all’Inter, al giocatore ed al padre-agente che non pagherà la clausola rescissoria, ma che intende proseguire nella trattativa ed ha già da tempo recapitato al giocatore l’ormai famosa offerta da 60 milioni netti in 5 anni (12 annui) + bonus, che sicuramente ha destabilizzato il ragazzo, che ad oggi percepisce all’Inter un ingaggio annuo di 2,2 milioni più bonus.

Ora l’Inter rischia seriamente di perdere il giocatore, la proposta economica del club catalano non rientra nell’ottica del monte ingaggi del club milanese e diviene difficile trattenere Lautaro contro la propria volontà. Ormai è un gioco di danaro sul tavolo, l’Inter non ha la possibilità di pareggiare l’offerta del Barcellona, potrebbe forse arrivare ad offrire lo stesso ingaggio che percepisce Lukaku, intorno ai 7.5milioni + bonus… che ove raggiunti porterebbero l’annualità a circa 9 milioni, ma riteniamo che a questo punto, l’Inter si trovi in situazione di svantaggio.

Il Barça, ha giocato molto bene le sue carte ed il club nerazzurro difficilmente pareggerà o rilancerà l’offerta spagnola… ora Marotta ha due sole strade percorribili: la prima, convincere il ragazzo a rimanere, pur con un rinnovo congruo, ma molto lontano dall’offerta del presidente del Barcellona – è più una speranza che una possibilità – la seconda è molto semplice: massimizzare il montante di accordo con i catalani, incassare il danaro + la ricca plusvalenza, e gettarsi a capofitto sul mercato, le opzioni per il replacement di Lautaro non sono poi molte e nemmeno a buon mercato. Siamo curiosi di vedere come finirà la querelle… Marotta, a lei la palla!