L’Inter ha preso immediatamente le distanze dal grave episodio verificatosi nel secondo tempo della gara contro la Cremonese, quando un petardo lanciato dal settore occupato dai tifosi nerazzurri è esploso a pochi metri da Emil Audero, portiere grigiorosso ed ex interista.
Chi è il tifoso che ha lanciato il petardo
Un gesto inaccettabile, condannato senza esitazioni da tutto l’ambiente nerazzurro, dalla società alla squadra allenata da Cristian Chivu. Proprio per rimarcare la totale estraneità dell’Inter rispetto a quanto accaduto, i giocatori hanno scelto una presa di posizione netta e simbolica al termine dell’incontro.
Il clamoroso gesto fatto a fine gara
Come riportato da La Repubblica, al triplice fischio l’Inter ha deciso di non recarsi sotto il settore dei propri tifosi, rinunciando al consueto saluto di fine partita. Una scelta voluta e condivisa dallo spogliatoio, spiegata con parole molto chiare da Alessandro Bastoni:
“È stata una decisione precisa, perché certe cose non devono esistere, nello sport come nella vita di tutti i giorni. C’è già troppa violenza in giro e noi vogliamo trasmettere un’idea di agonismo sano”.
Un gesto forte, che va oltre il risultato del campo e ribadisce la linea dell’Inter: nessuna tolleranza verso comportamenti che nulla hanno a che fare con i valori dello sport.
