Ibrahimovic. Nel corso del programma (Ne)uspjeh prvaka, condotto da Slaven Bilić, Zlatan Ibrahimovic è tornato a parlare di alcune tappe fondamentali della sua carriera, soffermandosi anche sull’esperienza vissuta con la maglia dell’Inter. Un periodo che lo svedese considera decisivo non solo per i trofei conquistati, ma anche per la crescita personale e professionale che lo ha segnato in modo profondo.
Ibrahimovic ha spiegato come la scelta di approdare a Milano fosse legata soprattutto al desiderio di affrontare una grande sfida: “L’Inter non vinceva il campionato italiano da 17 anni. Se ci vado e vinco, per me è una sfida ancora più grande“.
Ibrahimovic: il segno lasciato in nerazzurro
Il racconto prosegue con l’orgoglio per i risultati ottenuti sul campo: “Sono arrivato all’Inter e abbiamo vinto tre anni di fila. Ho fatto qualcosa che rimarrà nella storia“.
Non poteva mancare, infine, un riferimento a José Mourinho, figura centrale in quel percorso vincente. Ibrahimovic ha riconosciuto il ruolo fondamentale del tecnico portoghese nella sua evoluzione: “Mourinho mi ha fatto crescere. Il modo in cui prepara le partite, nessuno le ha mai preparate come lui“.
