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Milan-Inter 0-3: Lautaro e Lukaku piegano il Milan

Stadio Giuseppe Meazza, 21 febbraio 2021. La squadra di Conte è robusta; la difesa è arcigna e a tratti impenetrabile. Il centrocampo è ben organizzato. L’attacco ben assistito.

Milan-Inter 0-3: Lautaro e Lukaku piegano il Milan

Stadio Giuseppe Meazza, 21 febbraio 2021. La squadra di Conte è robusta; la difesa è arcigna e a tratti impenetrabile. Il centrocampo è ben organizzato. L’attacco ben assistito.

Milan-Inter 0-3: Lautaro e Lukaku piegano il Milan. Stadio Giuseppe Meazza, 21 febbraio 2021. La squadra di Conte è robusta; la difesa è arcigna e a tratti impenetrabile. Il centrocampo è ben organizzato. L’attacco ben assistito.

L’Inter si aggiudica il derby numero 174 al termine di una gara perfetta. Conte sbrana Pioli e i nerazzurri hanno la meglio sui cugini rossoneri.

Prima Lautaro, poi ancora Lautaro e infine l’immenso Lukaku. Il modo migliore anche per onorare Mauro Bellugi, indimenticato campione interista.

La partita sancisce un rotondo tre a zero. Poco interpretabile. La sola chiave di lettura è che in questo momento l’Inter è superiore al Milan. In tutto.

Alla 23° giornata l’Inter s’impossessa quindi del campionato.

La stracittadina decreta e conferma il grande stato di forma dei nerazzurri. Consolida alcune certezze e propone la compagine allenata da Conte come la più seria candidata alla vittoria finale.

L’Inter, storicamente, sceglie spesso i modi più belli e affascinanti per agguantare il successo. Questa volta la vittima sacrificale è il Milan. E non esiste cosa migliore.

Il risultato ultimo è la vittoria nel derby e un importante allungo (più quattro) in campionato ai danni degli stessi rossoneri.

Così dopo una fase in cui i milanisti avevano mostrato sicurezza e spavalderia ora i nerazzurri comandano. Con merito. E, al contrario dei rossoneri, senza presunzione ma con tanta umiltà.

La squadra di Conte è robusta; la difesa è arcigna e a tratti impenetrabile. Il centrocampo è ben organizzato. I terminali dell’attacco Lukaku e Lautaro, infine, sono ben supportati dal resto dei compagni.

Se Barella verticalizza, taglia il campo e si sfianca in fase di copertura, Perisic mostra grande intelligenza tattica nell’attaccare e nel difendere.

All’Inter sono sufficienti cinque minuti per passare in vantaggio. In virtù anche di un approccio giusto che spaventa il Milan quanto a intensità e ritmo.

Ibrahimovic si muove in avanti, Rebic è preferito a Leao, la difesa è quella titolare e gioca Tonali.

Niente possono costoro al 5’, allorquando Lukaku sfodera un bel cross in area sul quale Martinez incorna a colpo sicuro alle spalle di Donnarumma.

L’intesa tra i due attaccanti è ottima e il Milan palesa qualche problema.

L’Inter invece è a suo agio, aggredisce e macina anche altre occasioni. Se Theo Hernandez, a momenti, pareggia è comunque l’Inter a mostrarsi, sul finire del primo tempo, più pericolosa e rispettivamente con Peresic, Lautaro e Skriniar.

Il secondo tempo si apre con un Milan trasformato. Due insidiosi colpi di testa di Ibrahimovic e un tiro di Tonali incocciano su altrettanti miracoli di Handanovic.

Mentre il Milan matura il proposito di riprendere la gara l’Inter assesta i due colpi decisivi volti a troncare le ultime velleità di Pioli.

Il primo con Lautaro al termine di una magistrale azione iniziata da Hakimi, proseguita da Eriksen e Perisic, finalizzata da Lautaro.

Il terzo, il classico colpo da k.o, è opera esclusiva di Lukaku che s’incolla il pallone a centrocampo, giganteggia tra gli avversari prima di scaricare in rete un sinistro imprendibile.

Come imprendibile, più in generale, si rivelerà quest’Inter. Per il Milan e per tutti gli altri.

 

Il tabellino

Milano, Stadio Giuseppe Meazza. 21 febbraio 2021

Milan-Inter 0-3 (0-1)

Milan (4-2-3-1): G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Romagnoli, Hernandez, Kessie, Tonali (22′ st Meité) Saelemaekers (22′ st Leao), Calhanoglu, Rebic, Ibrahimovic (30′ st Castillejo) (1 Tatarusanu, 90 A. Donnarumma, 5 Dalot, 15 Hauge, 20 Kalulu, 21 Diaz, 23 Tomori, 33 Krunic, 46 Gabbia). All.: Pioli

Inter (3-5-2): Handanovic, Skriniar, De Vrij, Bastoni, Hakimi (38′ st Young), Barella (41′ st Vidal), Brozovic, Eriksen (34′ st Gagliardini), Perisic (34′ st Darmian), Lukaku, Lautaro (34′ st Sanchez) (27 Padelli, 97 Radu, 8 Vecino, 11 Kolarov, 13 Ranocchia, 33 D’Ambrosio, 99 Pinamonti). All.: Conte
Arbitro: Doveri di Roma

Reti: nel pt 5′ Lautaro; nel st 12′ Lautaro, 21′ Lukaku. Angoli: 7-6 per l’Inter. Recupero: 1′ e 3′. Ammoniti: Kjaer, Hakimi, Saelemaekers per gioco falloso.