Vendere l’Inter in tempi brevi o attendere tre anni per valorizzare l’investimento? È questa la domanda che aleggia nel quartier generale californiano di Oaktree, riguardo al futuro del club nerazzurro. Come riporta Carlo Festa nel blog ‘The Insider’ su Il Sole 24 Ore, la discussione riguarda la quota di controllo dell’Inter, passata sotto il fondo statunitense dalla scorsa primavera. Oaktree tra le sue attività non prevede la gestione a lungo termine degli asset.
Nel caso dell’Inter, l’obiettivo è monetizzare. Il dilemma è farlo immediatamente o puntare a valorizzare e accrescere il valore della società, salvo poi tra qualche anno rivenderla?
Proposti a Oaktree diversi acquirenti interessati all’Inter
Negli ultimi mesi, diverse banche d’affari, tra cui Goldman Sachs, avrebbero presentato possibili acquirenti per il club. Tuttavia, nessuna trattativa concreta è emersa finora. Oaktree, come ogni fondo, valuta varie opportunità, ma nel caso dell’Inter, il dibattito è acceso tra Milano e Los Angeles. Tra i sostenitori di un investimento a lungo termine figura Alejandro Cano, manager spagnolo di Oaktree per la strategia Global Opportunities e grande appassionato di calcio.

