Il post-partita della 31^ giornata di Serie A si sposta dalle scrivanie del Giudice Sportivo, Gerardo Mastrandrea, che ha ufficializzato le sanzioni pecuniarie per alcuni dei club più prestigiosi del campionato. Tra ritardi organizzativi e comportamenti poco regolamentari delle tifoserie, le decisioni del Giudice hanno colpito le casse di Milan e Inter, delineando un quadro di rigore disciplinare.
La sanzione più pesante è stata comminata ai rossoneri, puniti per una gestione dei tempi di gioco non conforme ai regolamenti della Lega. Il club ha ricevuto una multa di 25.000 euro per il ritardo di 2′ dell’inizio della partita e di 3′ del secondo tempo.
Sanzione per il comportamento delle tifoseria
Anche l’Inter non è uscita indenne dal comunicato ufficiale, sebbene per motivazioni legate a quanto accaduto sugli spalti. La società nerazzurra è stata sanzionata a causa dell’atteggiamento ostile mostrato da una parte dei propri sostenitori durante il match, che hanno preso di mira la panchina avversaria con messaggi verbali ritenuti offensivi dalle autorità sportive.
Nello specifico, il Giudice ha stabilito una 5000 euro di multa per la società nerazzurra ‘per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, rivolto ripetutamente all’allenatore della squadra avversaria cori insultanti‘”. Il provvedimento fa riferimento ai cori diretti verso Gian Piero Gasperini, confermando la linea di tolleranza zero contro gli insulti personali rivolti ai tesserati durante lo svolgimento delle competizioni ufficiali.

