Gilardino. La serata di San Siro si chiude con un risultato pesante per il Pisa, travolto 6-2 dall’Inter dopo un avvio che aveva illuso. Alberto Gilardino, intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel post partita, non nasconde la delusione per una gara che sembrava poter prendere tutt’altra piega: “Una serata amara, difficile da analizzare. Arrivi a San Siro, vai 2-0 in vantaggio, concedi poco nella prima mezz’ora, poi l’inerzia della gara è cambiata dopo il rigore“.
Il tecnico nerazzurro dei toscani riconosce con onestà il momento chiave della sfida e la forza dell’avversario: “È venuta fuori la qualità, la foga, la struttura e la bravura dell’Inter“. Una volta ribaltato l’equilibrio, la partita è scivolata via dalle mani del Pisa, incapace di arginare l’intensità e il talento dei padroni di casa.
Gilardino elogia Dimarco e fa autocritica sui cambi
Nel secondo tempo, secondo Gilardino, la differenza è stata ancora più netta: “Poi nel secondo tempo male noi, tanta Inter. Abbiamo avuto la chance per pareggiarla con Canestrelli ma poi ci siamo sciolti ed è una cosa che non deve succedere“. Un passaggio che fotografa il blackout mentale e fisico che ha portato al crollo finale, trasformando una gara combattuta in una goleada.
L’allenatore del Pisa ha parlato anche di scelte tecniche: “Dimarco ha fatto totalmente la differenza. Nel secondo tempo dovevamo fare di più anche sotto il profilo del lavoro di squadra“. E aggiunge, assumendosi le responsabilità: “Mi assumo le colpe per i cambi, dai subentrati mi aspettavo molto di più e più empatia“. Resta l’amarezza, soprattutto per il sostegno dei circa 5.000 tifosi presenti: “C’è dispiacere anche per loro, ma dobbiamo mantenere l’entusiasmo alto“.
