Daniele De Rossi ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla sfida contro l’Inter, tracciando un quadro lucido e diretto della partita che attende il suo Genoa. Il tecnico rossoblù non nasconde le difficoltà, partendo subito dal valore dell’avversario:
“Arriviamo a questa gara in condizioni un po’ migliori, ma sappiamo di affrontare una squadra fortissima. Se l’Inter non trova davanti una squadra perfetta, rischia di umiliarti. Contro il Como hanno segnato a raffica e arrivano arrabbiati per una sconfitta contro il Liverpool che non meritavano. Per regalarci una serata speciale dovremo essere impeccabili”.
Sul messaggio trasmesso al gruppo, De Rossi è chiaro:
“Non serve dire che l’Inter è più forte, lo dice la classifica. Ma ogni partita si può vincere. Ho giocato per vent’anni in una grande squadra e ho visto sconfitte contro le ultime e vittorie contro avversari superiori. Tutto dipende dalla lettura della gara: se sbagliamo, la responsabilità sarà mia. I ragazzi, però, dovranno essere perfetti”.
Capitolo indisponibili: Ostigard non ci sarà.
“Non è nulla di grave, ma non abbiamo i tempi tecnici per recuperarlo. Meglio non rischiare”.
De Rossi e il pensiero su Chivu
Impossibile non parlare del confronto in panchina con Cristian Chivu:
“Eravamo giovani quando giocavamo insieme, ma aveva già grande intelligenza tattica e spirito. I suoi successi mi fanno piacere, ovviamente non questa domenica. Merita tutto quello che sta ottenendo”.
De Rossi chiude sull’approccio mentale e sui singoli, come Otoa:
“Non voglio sentir parlare di serenità o di partite ‘senza drammi’. Davanti ai nostri tifosi entrare in campo pensando che perdere non sia un problema sarebbe sbagliato. Otoa ha un potenziale enorme: è moderno, tecnico, freddo. Deve crescere, ma ha qualità incredibili”.
