Chivu. Prima della sfida contro il Genoa, Cristian Chivu ha spiegato ai microfoni di DAZN le scelte di formazione operate per il match di Marassi. L’allenatore dell’Inter ha chiarito in particolare il motivo per cui ha deciso di puntare su Francesco Pio Esposito dal primo minuto, preferendolo a Bonny, in un contesto di gara che richiede intensità e attenzione sin dai primi minuti.
Chivu ha sottolineato come la decisione sia legata soprattutto all’equilibrio offensivo: “Perché Pio e non Bonny? Perché fa una bella coppia con Lautaro. C’è da mettere fisicità e intensità, oltre alla qualità che abbiamo“. Il tecnico ha poi ribadito l’importanza di adattarsi rapidamente all’andamento del match: “Bisogna adattarsi il prima possibile alla partita, il Genoa è in un buon momento e noi dobbiamo essere pronti“.
Chivu: le scelte difensive e la qualità a centrocampo
Il tecnico nerazzurro ha parlato anche delle scelte in difesa, spiegando l’impiego di Bisseck e Akanji: “Ci sono tante valutazioni da fare, dipende cosa voglio e dal duello. Dobbiamo vincere i contrasti e i duelli“. Una linea chiara, orientata a contrastare fisicamente un avversario che fa dell’intensità uno dei suoi punti di forza.
Infine, Chivu ha ribadito la fiducia nella qualità del centrocampo, nonostante l’assenza di Calhanoglu: “Calha è Calha, ma Barella e Zielinski hanno fatto vedere che hanno qualità“. Quanto alla corsa con Milan e Napoli, il tecnico è stato netto: “Stimoli lo erano prima, siamo consapevoli dell’importanza e della difficoltà di giocare qua. Non abbiamo bisogno di vedere quello che fanno gli altri“.
