Chivu. Cristian Chivu ha commentato a Sky la vittoria dell’Inter sul campo del Genoa, un successo che vale anche il primo posto in classifica. L’allenatore nerazzurro è partito dall’analisi della prestazione complessiva, sottolineando le difficoltà della trasferta: “Genova è sempre un campo ostico e da quando è arrivato Daniele stanno giocando bene. Sapevamo che non sarebbe stato facile e dovevamo fare del nostro meglio“.
Chivu ha riconosciuto alcuni momenti di sofferenza, soprattutto nella ripresa, ma ha rivendicato la solidità mostrata dalla squadra: “Secondo me abbiamo fatto una buona prestazione, poi nel secondo tempo abbiamo preso gol. Potevamo fare il 3-1 ed essere più attenti, ma abbiamo portato a casa i tre punti“. Un risultato pesante, ottenuto con maturità in un contesto complicato.
Chivu: le scelte tattiche e la gestione del finale
Nel finale di gara, l’Inter ha cambiato assetto rinunciando a una punta, una decisione spiegata dallo stesso Chivu: “I calciatori si sono calati nella difficoltà del momento, noi abbiamo deciso di metterci a quattro perché facevamo difficoltà“. Il tecnico ha poi aggiunto una riflessione sul ruolo dell’allenatore: “Un allenatore è bravo quando le cose vanno bene, se non porti a casa niente diventi criticato“.
Infine, Chivu ha parlato dei singoli e dello sviluppo del gioco offensivo. Su Lautaro Martinez e Pio Esposito ha chiarito: “È andata bene perché Lautaro ha preso tanti palloni tra le righe. Forse anche Pio poteva attaccare un po’ meglio la profondità“. Quanto alle corsie esterne, il tecnico ha spiegato: “Sono loro che ci hanno bloccato il lato sinistro, un po’ come aveva fatto il Pisa. Noi dobbiamo avere più alternative per attaccare“. Un’analisi lucida che fotografa una vittoria importante, ma anche margini di crescita su cui continuare a lavorare.
