Nelle ultime ore il nome di Adrien Rabiot è tornato a circolare con insistenza sul mercato italiano, complice il litigio con un compagno di squadra che lo ha visto protagonista, episodio che potrebbe costare caro nel suo futuro al Marsiglia. Tra i club accostati al centrocampista ex Juventus era spuntata anche l’Inter, ma dalle verifiche effettuate la pista è stata subito raffreddata.
Secondo quanto rivelato da Gianluca Di Marzio a Sky Sport, la dirigenza nerazzurra ha valutato il profilo di Rabiot, senza però riscontrare un reale interesse. La scelta è chiara: l’Inter non intende puntare su un giocatore dal costo elevato, con ingaggio pesante e caratteristiche diverse rispetto al tipo di centrocampista ricercato.
Il motivo del no a Rabiot
Il club guidato da Marotta e Ausilio ha infatti altri obiettivi. La priorità è quella di trovare un centrocampista più giovane e dinamico, con caratteristiche simili a Manu Koné, elemento capace di garantire pressing, intensità e verticalità . Rabiot, per età e per ingaggio, non rappresenta un’opzione coerente con la linea tecnica ed economica scelta dalla società .
Il francese resta quindi fuori dai radar nerazzurri, mentre l’Inter prosegue la ricerca di profili alternativi per rinforzare la mediana. Una decisione netta che conferma la volontà del club di guardare al futuro, senza farsi attrarre da soluzioni di prestigio ma poco funzionali al progetto.
