Gattuso. Il messaggio di Gennaro Gattuso alla Nazionale è diretto e senza margini di interpretazione. Il commissario tecnico dell’Italia, intervenuto ai microfoni di Vivo Azzurro TV, ha ribadito con forza quale sia l’obiettivo principale del suo percorso in azzurro: “Il chiodo fisso è andare al Mondiale, tornare lì dove siamo stati per tantissimi anni, anche da protagonisti. Dobbiamo volerlo a tutti i costi, non cominciare a vedere i fantasmi alla prima difficoltà“. Parole che fotografano bene lo spirito con cui l’ex campione del mondo sta affrontando questa nuova sfida.
Gattuso è consapevole del peso dell’incarico e delle aspettative che accompagnano la panchina azzurra. “Sapevo di essermi preso una grande responsabilità diventando CT e che non era facile“, ha spiegato, sottolineando però il lavoro svolto finora dal gruppo. Nelle prime sei partite alla guida dell’Italia, il tecnico calabrese ha visto una squadra pronta a lottare, con una sola vera eccezione legata al passaggio a vuoto contro la Norvegia.
Gattuso e il bilancio delle prime partite
Analizzando il percorso iniziale, Gattuso ha voluto evidenziare l’impegno mostrato dai suoi giocatori: “Nelle sei partite che abbiamo fatto, tranne nell’ultima in cui abbiamo sbagliato il secondo tempo, i giocatori hanno dato tutto“. Un bilancio che, al di là dei risultati, mette al centro l’atteggiamento e la risposta del gruppo alle richieste dello staff tecnico.
Il CT azzurro ha poi insistito sugli aspetti umani e mentali della squadra, elementi che considera fondamentali per costruire il cammino verso il Mondiale. “La squadra si è sempre fatta trovare pronta. Ho visto atteggiamenti molto positivi, mentalità positiva e grande senso di appartenenza. Ho trovato un gruppo di ragazzi che sta cercando di dare tutto quello che ha. Penso che si percepisca“. Un segnale di fiducia che accompagna l’Italia nel prosieguo del suo percorso.

