La delusione è enorme e nelle parole di Gennaro Gattuso si percepisce tutta l’amarezza per l’eliminazione dell’Italia dal Mondiale 2026. Dopo la sconfitta che ha chiuso il percorso degli azzurri, il commissario tecnico ha parlato ai microfoni della Rai con grande emozione, chiedendo scusa ai tifosi e difendendo l’impegno della squadra.
“Chiedo scusa, non ce l’ho fatta”, ha detto Gattuso a fine partita. “I ragazzi non meritavano una batosta così per quello che hanno dato in campo. Siamo rimasti in dieci ma abbiamo continuato a lottare fino alla fine. Questo è il calcio, a volte ti premia e altre volte ti colpisce duramente”.
Il ct ha voluto sottolineare la prestazione e lo spirito mostrato dal gruppo, nonostante il risultato finale. “Sono orgoglioso di questi ragazzi. Una sconfitta così è difficile da accettare, perché la qualificazione avrebbe significato molto per tutti noi e per tutto il movimento”.
Gattuso ha evitato di alimentare polemiche sugli episodi arbitrali, pur lasciando intendere qualche perplessità. “Non voglio parlare troppo dell’arbitro o delle singole situazioni. Però ho la sensazione che il verdetto sia stato ingiusto. In una partita del genere anche i dettagli fanno la differenza”.
Visibilmente provato anche in conferenza stampa, il tecnico ha ribadito quanto tenesse a questo traguardo. “Avrei dato anni della mia vita per raggiungere questo obiettivo. C’è tantissima amarezza”.
Gattuso e il futuro
Sul proprio futuro Gattuso ha preferito non entrare nel merito, nonostante il contratto in scadenza. “Oggi non è il momento di parlare di me. Oggi conta solo la delusione per non essere riusciti a portare l’Italia al Mondiale”.
Il ct ha comunque difeso con forza il lavoro fatto dal gruppo negli ultimi mesi. “Non c’è nulla da rimproverare ai ragazzi. Forse potevamo gestire meglio l’episodio dell’espulsione di Bastoni, ma questa squadra ha dimostrato carattere e crescita. Da tempo non si vedeva una Nazionale con questo atteggiamento”.
Infine, Gattuso ha riconosciuto i meriti della Bosnia, pur tornando a sottolineare alcuni dubbi su determinate decisioni arbitrali. “Bisogna fare i complimenti agli avversari. Anche se su alcune scelte arbitrali ho qualche perplessità”.

