Fontana. La firma del rogito per l’acquisizione di San Siro da parte di Inter e Milan ha rappresentato una svolta storica, ma attorno all’operazione si è aperto anche un fronte giudiziario. La Procura di Milano ha infatti avviato un’indagine per verificare eventuali irregolarità nella procedura di vendita e nella gestione del bando pubblico. Sul tema è intervenuto Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, ospite ai microfoni di RTL 102.5 durante il programma Non Stop News.
Fontana ha invitato alla prudenza e all’attesa dei risultati del lavoro investigativo, sottolineando l’importanza di non creare tensioni inutili in un momento delicato: “Mi auguro si faccia luce al più presto“, ha affermato. Per il governatore, l’obiettivo primario deve essere garantire piena trasparenza, affinché la trasformazione dell’area di San Siro possa procedere senza zone d’ombra. Un invito a separare la valenza sportiva e urbanistica del progetto dalle questioni giudiziarie che ora richiedono chiarimenti.
Fontana chiede fiducia
L’apertura dell’inchiesta ha riportato al centro la questione della turbativa d’asta, ipotesi su cui gli inquirenti stanno raccogliendo documenti e testimonianze. L’indagine nasce dalla segnalazione di alcuni operatori che avrebbero voluto partecipare al bando ma che, secondo quanto riportato, non ne avrebbero avuto modo. Fontana, pur non entrando nel merito, ha ribadito la necessità di “avere fiducia nella magistratura“, sottolineando che solo la conclusione degli accertamenti potrà chiarire la situazione.
Nel frattempo, la progettazione del nuovo polo urbanistico e sportivo va avanti. Inter e Milan hanno già incaricato studi internazionali di definire la futura identità dell’area, ponendo al centro innovazione, sostenibilità e riqualificazione. Tuttavia, il clima resta di grande attenzione e attesa istituzionale. La speranza, condivisa a più livelli, è che l’inchiesta non rallenti un progetto considerato strategico per Milano e per tutto il sistema sportivo italiano. Per ora, la partita si sposta dai campi alla Procura.

