Florenzi. Nel corso della trasmissione Sky Calcio Club, Alessandro Florenzi ha dedicato un’analisi approfondita a ciò che, secondo lui, rende Lautaro Martinez uno degli attaccanti più difficili da marcare in Serie A. L’ex difensore di Roma e Milan ha spiegato come il capitano dell’Inter riesca spesso a sfuggire anche ai difensori più strutturati fisicamente, grazie a movimenti e intuizioni che appartengono al suo istinto naturale. Per Florenzi, infatti, ciò che rende Lautaro unico è proprio la sua capacità di anticipare ogni giocata prima ancora che il pallone arrivi.
L’ex difensore ha ricordato come, durante la preparazione alle sfide contro i nerazzurri, lo studio delle mosse preventive dell’argentino fosse diventato un punto centrale del piano difensivo. Lautaro, ha raccontato Florenzi, non aspetta mai semplicemente il pallone, ma prepara l’azione in anticipo con piccoli gesti che lo avvantaggiano nei duelli individuali.
Florenzi: “È un’abilità che non si insegna”
Florenzi ha spiegato in modo dettagliato le dinamiche che l’attaccante mette in campo con grande furbizia: “Con i nostri difensori centrali ci concentravamo su quello che fa prima che gli arrivi la palla. Lui è abilissimo a leggere il gioco in anticipo e a tenere a distanza i marcatori“. Poi ha aggiunto: “Mentre aspetta la palla ti dà una botta, poi te ne dà un’altra mentre sta arrivando la palla e solo dopo la prende. Ti impedisce di fare quello che vorresti, perché sa che se si limitasse ad aspettare la palla verrebbe sovrastato dai difensori più grossi“.
Per Florenzi, questa non è semplicemente una dote tecnica, ma qualcosa che nasce dalla personalità del giocatore. “È un’abilità che fa parte di quella voglia che ha dentro e questa non si allena: o ce l’hai o non ce l’hai“.
