Fiorentina Inter. L’ultimo atto della Serie A prima della sosta per le Nazionali mette di fronte due mondi opposti. Domenica 22 marzo alle 20:45, l’Artemio Franchi sarà il palcoscenico della sfida numero 192 tra Fiorentina e Inter. I nerazzurri di Cristian Chivu arrivano in Toscana forti di un bilancio storico favorevole (74 vittorie a 46 in campionato) e del ricordo del netto 3-0 dell’andata, firmato dalla doppietta di Calhanoglu e dal sigillo di Sucic. Tuttavia, le statistiche avvertono la capolista: quando si gioca a Firenze, la musica cambia radicalmente, con i viola che vantano 30 successi interni contro i soli 22 della Beneamata.
Il divario tecnico tra le due squadre emerge prepotentemente dai numeri offensivi. L’Inter vanta il miglior attacco del torneo con 65 reti, staccando la Juventus di ben 14 marcature. La potenza di fuoco nerazzurra è costante e letale in ogni frazione: 28 gol segnati nei primi tempi e una capacità unica di colpire nei 15 minuti iniziali, in quelli che precedono l’intervallo e nelle fasi finali del match.
Fiorentina Inter: attenzione all’effetto Vanoli e la risalita viola
Nonostante le difficoltà, la Fiorentina sta vivendo una metamorfosi profonda rispetto al disastroso avvio di stagione. La svolta è coincisa con l’arrivo in panchina di Paolo Vanoli lo scorso 7 novembre, che ha sostituito Stefano Pioli ereditando una squadra allo sbando. Con il nuovo tecnico, la media punti è triplicata, passando da 0,4 a 1,26 a partita. Dei 28 punti totali in classifica, ben 24 portano la firma della gestione Vanoli, che è riuscito a dare un’identità tattica oscillando tra il 3-5-2 e il 4-3-3, portando i viola a +4 sulla zona retrocessione occupata dalla Cremonese.
Il rendimento recente della Fiorentina suggerisce che l’Inter troverà un avversario in salute e molto complicato da superare. Nelle ultime 5 giornate, la Viola ha raccolto ben 10 punti, cadendo solo contro l’Udinese e trionfando in scontri diretti vitali contro Pisa e Cremonese. Con 14 punti conquistati tra le mura amiche e un equilibrio quasi perfetto tra gol fatti e subiti al Franchi, la squadra di Vanoli cercherà di sfruttare l’entusiasmo del proprio pubblico per fermare la corsa scudetto dei nerazzurri, confermando quel trend storico che vede Firenze come una vera “terra promessa” per i colori viola.

