L’Inter si prepara per l’andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Feyenoord, in programma domani sera. Alla vigilia della sfida, il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa, analizzando l’avversario e lo stato di forma della sua squadra.
Le insidie del Feyenoord e le difficoltà dell’Inter
Interrogato sulle difficoltà che può creare il Feyenoord, Inzaghi ha riconosciuto la qualità e la fisicità della squadra olandese, sottolineando che giocare al De Kuip non sarà semplice: “Ci ho giocato nel 2000 con la Lazio, è un ambiente caldo. Affrontiamo una squadra ben organizzata che ha fatto ottime prestazioni sia in campionato che in Champions”.
Dal punto di vista dell’Inter, l’allenatore ha evidenziato le assenze nel reparto difensivo, con Dimarco, Carlos Augusto, Zalewski e Darmian indisponibili. “Siamo in difficoltà in quella zona di campo, ma troveremo soluzioni. Probabilmente giocherà uno tra Bastoni e Acerbi, ma i principi di gioco non cambiano”, ha spiegato.
La situazione di Sommer e le condizioni della squadra
Inzaghi ha confermato il recupero di Yann Sommer dopo un piccolo intervento al dito, elogiando il suo lavoro in allenamento. Tuttavia, contro il Feyenoord in porta ci sarà ancora Martinez.
Su Thuram e Calhanoglu ha rassicurato: “Thuram si è allenato regolarmente, Calhanoglu ha lavorato con il gruppo. A centrocampo ho più soluzioni, valuterò le scelte definitive anche domani mattina”.
Un’Inter impegnata su più fronti
Inzaghi ha poi parlato della gestione dei numerosi impegni: “Giocare su tre fronti è una soddisfazione. Certo, siamo in emergenza, mai mi era capitato di perdere quattro esterni su cinque, ma sappiamo che il calendario è questo. Andiamo avanti con fiducia”.
Infine, sul valore di questa sfida di Champions, il tecnico ha ribadito l’importanza dell’andata per il passaggio del turno: “Sappiamo che è un doppio confronto, ma la prima partita ha un peso enorme. I ragazzi lo sanno e daremo il massimo”.