Gabigol. Il ritorno di Gabriel Barbosa al Santos, che avrebbe dovuto essere una giornata di festa, si è trasformato in un episodio dai contorni inquietanti. L’attaccante brasiliano, noto come Gabigol, è stato presentato ufficialmente dal club che lo ha lanciato e con cui ha conquistato due campionati paulisti, ma l’evento è stato segnato da tensioni inattese e parole pesanti arrivate direttamente dal palco.
Durante la conferenza di presentazione, i microfoni hanno infatti registrato minacce esplicite pronunciate da alcuni capotifosi della curva, saliti accanto al giocatore per salutarlo. Secondo quanto ricostruito da Marca, uno di loro avrebbe detto senza mezzi termini: “Ci devi qualcosa, sai come vanno qui le cose“, aggiungendo che una parte consistente della tifoseria non avrebbe gradito il suo ritorno e lanciando un messaggio chiaro sulle aspettative: “Ora vogliamo i gol“.
Gabigol: tra pressioni della tifoseria e la sfida Neymar
Un contesto che rende subito evidente la pressione che accompagnerà Gabigol in questa nuova avventura. L’attaccante, 29 anni, rientra al Santos in prestito dal Cruzeiro fino al termine dell’anno e si prepara a condividere lo spogliatoio con Neymar, simbolo assoluto del club e del calcio brasiliano. Un’accoppiata che accende l’entusiasmo, ma che aumenta anche le responsabilità sulle spalle dell’ex Inter.
Proprio Neymar è stato al centro delle parole di Gabigol, che ha voluto spostare l’attenzione sul campo: “Neymar è il mio idolo e un amico; ho giocato con lui in nazionale e siamo sempre stati molto felici dentro e fuori dal campo. Vogliamo aiutare Neymar perché abbiamo bisogno di lui ai Mondiali“. Un messaggio distensivo, che prova a ricondurre tutto al calcio giocato, anche se le ombre emerse durante la presentazione raccontano di un ritorno tutt’altro che semplice per l’ex nerazzurro.
