Io ti vendo! No tu no!

Strano il calciomercato di questa afosa estate italiana 2019. Uno dei più bloccati degli ultimi anni, con un effetto domino pronto a iniziare, ma con nessuno che dà il colpetto per fare cadere la prima tessera e dare così il via alla cascata.

Calciomercato complicato…

Strano il calciomercato di questa afosa estate italiana 2019. Uno dei più bloccati degli ultimi anni, con un effetto domino pronto a iniziare, ma con nessuno che dà il colpetto per fare cadere la prima tessera e dare così il via alla cascata.

Io ti vendo! No tu no!

 

Calciomercato

Fino ad oggi sono pochi i nomi di spicco che hanno varcato la frontiera alpina. I tre della Juventus De Ligt, Rabiot e Ramsey (quest’ultimo però già acquistato a gennaio), oltre il solido Godin arrivato a Milano, sponda Inter; poi solo movimenti interni fatti con la solita modalità del prestito con diritto od obbligo di riscatto.

Juve e Inter corrono entrambe dietro a Lukaku, che il Manchester cede ma al prezzo che vuole (80 milioni di euro) e senza saldi, nonostante la stagione. Il magnate americano Glazer  patron dei Devils, di certo non ha bisogno di soldi; ha stabilito la cifra ed a quella bisogna arrivare.

La Juventus nello scambio ci ha messo dentro Dybala, che Sarri sembra aver scaricato, ma i desideri economici dell’argentino hanno fatto innervosire gli inglesi e pare che non se ne faccia nulla. Conseguenza salta pure la cessione di Mandzukic, che Solskjaer vedeva bene a supporto del suo attacco.

L’Inter fatica a raggiungere la cifra richiesta, anche perché sa che di attaccanti ne dovrà poi prendere un altro (già individuato in Dzeko), e non vuole spendere troppo.

E qui parte il domino, o meglio dovrebbe partire.

I nerazzurri devono far cassa vendendo Icardi, che non solo è stato scaricato, ma peggio di Dybala, è stato abbandonato al suo destino, con un “grazie di tutto, ma è meglio se te ne vai”; e senza Icardi non c’è il cash per mettere a segno le due operazioni.

Dzeko la Roma lo valuta 20 milioni, Marotta è arrivato a 15, ma i giallorossi hanno bisogno del sostituto, individuato in Higuain, che però non vuole lasciare Torino.

Il bosniaco vuole giocare la Champions, ha da tempo l’accordo con i nerazzurri, ma il tutto non parte e, a due settimane dall’inizio del campionato, la situazione è molto ingarbugliata.

Una dead line è comunque prevista per giovedì prossimo, quando chiuderà il mercato inglese.

Alle 18 si saprà se Lukaku avrà avuto il suo, cioè salutare baracca e burattini, e conseguentemente qualcosa dovrà pur capitare.

Con il belga a Torino e Dybala in Inghilterra, l’Inter non potrà che sperare che il suo nove argentino venga invogliato da De Laurentiis, il quale è anche lui in stallo perché da settimane insegue James del Real, voluto da Ancelotti.

Se invece Lukaku vestirà nerazzurro, patron Zhang dovrà fare un altro sforzo per trovare un altro attaccante da regalare a Conte, a meno che la Juve si reindirizzi su Icardi, obiettivo questo neanche troppo nascosto ormai da mesi, offrendo o soldi od ancora Dybala, che a Milano prenderebbero subito.

Quello che è certo è che in giro non c’è molta trippa per gatti.

Il Napoli ha rinforzato e non poco la difesa aggiungedo Manolas a Koulibaly, scommette sul macedone Elmas, ma sogna ancora il suo botto soprattutto davanti.

La Roma ha fin qui investito sull’usato sicuro (Veretout, Diawara, Spinazzola) mentre il Milan si è contenuto pescando un Theo Hernandez tutto da scoprire, investendo poi su un ragazzo portoghese, Leao, ed un difensore brasiliano, Duarte, di cui si dice un gran bene, oltre che su un duo Bennacer-Krunic arrivati dal retrocesso Empoli.

La Lazio ha finora fatto poco, forse pensando di monetizzare dalla vendita di Milinkovic Savic ancora in standby, mentre la Fiorentina del neo patron Commisso ha rispolverato Badelj rientrato alla base, e preso il duo del Sassuolo Boateng e Lirola, blindando sull’Arno lo scontento Chiesa.

In buona sostanza tutto è ancora da fare. La sola Juventus potrebbe anche dire basta così già adesso, rimanendo ancora una volta la favorita per la lo scudetto 2019/20.

Ma chissà, basta buttar giù la prima tessera e poi….

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!
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