Brutte notizie in casa Inter. Denzel Dumfries si è sottoposto a un intervento chirurgico alla caviglia e i tempi di recupero restano avvolti dall’incertezza. Le prime sensazioni, però, non lasciano spazio all’ottimismo: Cristian Chivu dovrà fare a meno dell’esterno olandese per un periodo stimato tra i due e i tre mesi, un’assenza pesante che costringe il club nerazzurro a riflettere seriamente su un intervento nel mercato di gennaio.
La dirigenza di viale della Liberazione si è già messa al lavoro, annotando sul proprio taccuino diversi profili in grado di colmare il vuoto sulla corsia destra, almeno nel breve-medio periodo.
Norton-Cuffy, il profilo che convince di più
Il nome che oggi sembra raccogliere maggiori consensi è quello di Brooke Norton-Cuffy del Genoa. L’esterno inglese è stato seguito da vicino anche nell’ultima uscita al Ferraris e rappresenta un profilo perfettamente in linea con la strategia nerazzurra: giovane, fisico, con margini di crescita e già abituato alla Serie A.
Il Genoa, dal canto suo, non lo considera incedibile, ma per aprire alla cessione servirebbe un’offerta importante, nell’ordine dei 15-20 milioni di euro. Una valutazione elevata, ma coerente con un giocatore futuribile e con il progetto tecnico-finanziario targato Oaktree.
Valincic, l’opzione low cost
Più economica, ma anche più rischiosa sul piano dell’impatto immediato, è la pista che porta a Moris Valincic della Dinamo Zagabria. Il croato avrebbe un costo decisamente inferiore rispetto a Norton-Cuffy, ma il suo inserimento in un campionato complesso come la Serie A richiederebbe tempo.
Una soluzione di prospettiva, dunque, che potrebbe soddisfare il bilancio ma non garantire risposte immediate a Chivu, chiamato a gestire un calendario fitto e obiettivi ambiziosi.
Touré, la via di mezzo che intriga
Visualizza questo post su Instagram
Nel mezzo si colloca Idrissa Touré del Pisa, profilo che unisce sostenibilità economica e discreta affidabilità. Il suo nome resta caldo come possibile compromesso tra investimento e rendimento, anche se la sensazione è che l’Inter stia valutando attentamente il rapporto qualità-prezzo di ogni operazione.
Palestra resta sullo sfondo
Sul fondo resiste anche la suggestione Marco Palestra, ma in questo caso la strada appare in salita. Il Cagliari non intende interrompere il prestito, l’Atalanta vorrebbe continuare a puntare su di lui e, soprattutto, sedersi al tavolo con la famiglia Percassi non è mai un’operazione semplice.
La perdita di Dumfries obbliga l’Inter a una scelta ponderata ma tempestiva. Tra esigenze tecniche, sostenibilità economica e visione futura, il club dovrà individuare il profilo giusto per non indebolire una fascia fondamentale nel sistema di gioco di Chivu.
