Dimarco. Federico Dimarco, terzino sinistro dell’Inter e pilastro della Nazionale, è stato uno dei protagonisti indiscussi del Gran Galà del Calcio. La sua inclusione nella Top 11 della Serie A 2024/2025 è il riconoscimento di una stagione per larghi tratti eccezionale. Intervenuto direttamente dal palco della cerimonia, il laterale ha condiviso alcuni pensieri sulla sua evoluzione tecnica e sul modo in cui interpreta il ruolo.
Il focus delle sue dichiarazioni è stato chiaramente il suo formidabile piede sinistro, una vera e propria arma che gli ha permesso di diventare uno dei migliori assist-man del campionato. Dimarco ha ammesso: “Negli anni sono migliorato col sinistro, poi c’è natura: io mi diverto“. Questa frase racchiude la filosofia del giocatore: il talento naturale, affinato da un duro lavoro, che si traduce in puro piacere di gioco.
Dimarco: “Guardo sempre i compagni”
Dimarco ha svelato il fattore cruciale che rende i suoi assist così incisivi: la sua visione di gioco. “Cerco sempre di guardare dove vanno i compagni per metterli nella migliore condizione” ha spiegato l’esterno. La sua posizione più avanzata, da ‘quinto’ di centrocampo, gli permette di avere angoli di passaggio unici, sfruttando al meglio il suo “sinistro magico” per scavalcare le difese avversarie e creare occasioni da gol.
L’inserimento di Dimarco nella Top 11 è quindi un premio meritato, che celebra non solo il miglioramento tecnico, ma anche l’intelligenza tattica con cui interpreta un ruolo sempre più centrale nel calcio moderno.

