Di Marzio. Riportando le lancette dell’orologio indietro fino alla scorsa estate, Gianluca Di Marzio ha ricostruito in dettaglio come l’Inter sia riuscita a mettere a segno l’arrivo di Manuel Akanji dal Manchester City. Il noto esperto di mercato ha spiegato: “La scelta di andare sullo svizzero è stata influenzata dalla volontà di Pavard di andare a giocare altrove. È stata fatta questa operazione in prestito, ma con l’intenzione di riscattare il giocatore“.
Oltre a raccontare la formula dell’operazione, Di Marzio ha sottolineato il valore della Champions League nella scelta del giocatore: “L’Inter ha avuto la meglio sul Milan grazie alla Champions“. L’Inter così non solo ha ottenuto il sì dello svizzero ma ha anche battuto la concorrenza cittadina, progettando fin dall’inizio una permanenza a lungo termine.
Di Marzio sul futuro di Akanji
L’intenzione dei nerazzurri, secondo Di Marzio, è chiara e già definita: trasformare il prestito in un acquisto definitivo. La società punta a riscatto e consolidamento del reparto difensivo con un giocatore che si è imposto sin da subito. Akanji ha accettato la sfida, privilegiando un progetto strutturato rispetto all’offerta del Milan.
L’operazione rappresenta per l’Inter un modello strategico: cogliere un’occasione in prestito, inserirla con rapidità e responsabilità e poi chiudere l’acquisto. Con Akanji già protagonista sul campo, il club milanese può guardare al futuro della difesa con maggiore sicurezza e lungimiranza.
