A margine dell’evento che ha sancito la collaborazione tra Haier e la Lega Serie A, l’amministratore delegato Luigi De Siervo è intervenuto davanti ai media affrontando diversi temi centrali per il calcio italiano: dall’innovazione tecnologica alla sicurezza negli stadi, fino alla sempre più complessa gestione dei calendari.
Uno dei punti su cui De Siervo ha posto maggiore enfasi è stato il progetto della Ref Cam, considerato un’eccellenza a livello internazionale:
“È un’iniziativa che ci viene invidiata ovunque. Siamo l’unica lega al mondo a raccontare tre partite a turno direttamente dal punto di vista dell’arbitro e a breve diventeranno cinque. È un modo unico per far vivere ai tifosi l’esperienza dal campo. Devo ringraziare gli arbitri italiani per la disponibilità: sui social abbiamo già raggiunto quota 30 milioni di visualizzazioni”.
De Siervo sull’episodio del petardo
Inevitabile anche un passaggio sull’episodio avvenuto durante Cremonese-Inter, segnato dal lancio di un petardo che ha colpito Emil Audero:
“Ogni forma di violenza va condannata senza esitazioni. In questo momento alcune tifoserie non sono all’altezza del livello del campionato. I provvedimenti sono duri, ma necessari: le restrizioni penalizzano la Serie A, tuttavia sono indispensabili”.
Sul tema delle trasferte vietate, De Siervo ha parlato apertamente di un problema culturale:
“Manca un salto di maturità. Esistono frange che organizzano scontri come se fosse guerriglia urbana. È fondamentale isolare questi soggetti con Daspo e misure mirate, perché il danno che arrecano non è solo al calcio ma all’intero Paese”.
In chiusura, l’ad della Lega ha risposto anche alle recenti osservazioni di Antonio Conte sulla congestione del calendario:
“È una battaglia che portiamo avanti da anni. Abbiamo intrapreso azioni legali contro la FIFA e il problema resta aperto. Serve una visione condivisa tra leghe e federazioni. Oggi incastrare 38 giornate di campionato, coppe e recuperi per chi gioca su più fronti è diventato un vero e proprio Risiko”.
