La prima esperienza tra i professionisti di Giacomo De Pieri non sta rispettando le aspettative iniziali. L’esterno offensivo classe 2006, considerato uno dei talenti più brillanti usciti dal vivaio dell’Inter negli ultimi anni, fatica a trovare spazio in Serie B con la Juve Stabia, dove si è trasferito in prestito la scorsa estate.
Reduce da una stagione da protagonista con l’Inter Primavera, culminata con la vittoria dello scudetto di categoria, De Pieri aveva assaggiato anche il palcoscenico europeo, debuttando in Champions League con la Prima Squadra nerazzurra contro il Monaco. Un percorso che lasciava presagire una crescita rapida e lineare. La scelta del prestito in Serie B, però, si sta rivelando più complessa del previsto.
Pochi minuti e gerarchie chiuse alla Juve Stabia per De Pieri
I numeri raccontano una stagione complicata: appena 168 minuti complessivi dall’inizio del campionato, distribuiti in pochi spezzoni di gara. Dopo un avvio incoraggiante, tre presenze nelle prime tre partite ufficiali, una da titolare, De Pieri è progressivamente scivolato indietro nelle gerarchie di Ignazio Abate.
Il cambio tattico verso il 3-5-2 ha inciso in maniera decisiva: un sistema che ha ridotto gli spazi per un esterno offensivo puro come lui. Nemmeno il gol segnato a Padova a fine ottobre, che sembrava poter segnare la svolta, è bastato a rilanciarlo. Da quel momento, solo due apparizioni nelle nove gare successive e tanta panchina, con l’ultima presenza che risale all’8 dicembre.
Il piano dell’Inter: nuovo prestito per rilanciarsi
Di fronte a una situazione che rischia di rallentare la crescita del giocatore, secondo FcInter1908, l’Inter starebbe valutando un cambio di rotta già nel mercato di gennaio. L’idea condivisa dal club, dal calciatore e dal suo entourage sarebbe chiara: trovare una nuova sistemazione in Serie B, in una realtà capace di garantire maggiore continuità e un modulo più adatto alle sue caratteristiche.
Al momento, l’ipotesi di una discesa in Serie C apparrebbe molto lontana, se non del tutto esclusa. L’obiettivo resta quello di confrontarsi con un campionato competitivo, ma in un contesto tecnico che permetta a De Pieri di esprimere il suo talento.
Per l’Inter, De Pieri rappresenta un patrimonio tecnico importante. Dopo aver brillato nel settore giovanile e aver mostrato segnali incoraggianti anche tra i “grandi”, il prossimo passo dovrà essere quello giusto: minutaggio, fiducia e continuità. Gennaio sarà decisivo per capire dove e come ripartirà uno dei prospetti più interessanti del vivaio nerazzurro.
