Dalla scintillante cornice della première statunitense di ‘Ag4in‘, Aurelio De Laurentiis torna a far sentire la propria voce, tracciando un bilancio amaro ma orgoglioso della stagione del Napoli. Il patron azzurro ha individuato con estrema chiarezza il principale ostacolo che ha frenato la corsa della squadra guidata da Antonio Conte: una vera e propria maledizione legata all’infermeria.
Secondo il Presidente, la continuità dei risultati è stata minata da un’emergenza fisica senza precedenti che ha decimato la rosa nei momenti chiave. “Che ne pensi di questa stagione? Abbiamo avuto tantissimi infortuni, 11-12 giocatori infortunati“, ha dichiarato con amarezza, sottolineando come la sfortuna abbia giocato un ruolo determinante nel rendimento complessivo del gruppo.
Il sogno del quinto scudetto e il futuro
Nonostante il recupero dei titolari proceda, la situazione resta complessa: “Solo ora stiamo recuperando giocatori importanti ma nonostante ciò abbiamo ancora diversi giocatori fuori“. De Laurentiis è convinto che, con la squadra al completo, la bacheca del club avrebbe potuto accogliere un nuovo trofeo tricolore già in questa annata sportiva.
Il rammarico per ciò che poteva essere si trasforma però subito in una sfida per il domani. “Se non avessimo avuto tutte queste difficoltà, probabilmente avremmo rivinto lo scudetto e quindi il quinto“, ha ribadito il patron, chiudendo però con un segnale di speranza rivolto ai tifosi: “Ma mai dire mai, e abbiamo anche il prossimo anno“.

