Darmian. Il ritorno in campo di Matteo Darmian è una delle notizie più positive in casa Inter. Dopo l’infortunio più lungo della sua carriera, il difensore è tornato a disposizione di Cristian Chivu e ha raccontato sensazioni ed emozioni nell’intervista rilasciata all’area media nerazzurra in vista della sfida contro il Bodo/Glimt.
Il calciatore ha sottolineato quanto il campo gli fosse mancato, ribadendo il forte legame con il gioco: “La cosa che amo di più del calcio è la possibilità di aiutare la squadra in qualsiasi modo, con un gol o un salvataggio. È la cosa più gratificante“. Darmian ha poi evidenziato come, nonostante l’esperienza accumulata, l’entusiasmo resti intatto: “Vivo questa professione con grande adrenalina, ho sempre voglia di scendere in campo e vincere“.
Darmian: i compagni e un suo difetto
Nel corso dell’intervista, l’esterno nerazzurro ha parlato anche delle qualità che apprezza nei compagni, citando “la visione di gioco di Alessandro Bastoni, la perseveranza di Francesco Acerbi e la grinta sotto porta di Lautaro Martinez“.
Darmian ha poi riflettuto sugli insegnamenti ricevuti dal calcio, spiegando che questo sport gli ha trasmesso il valore del rispetto e dell’appartenenza al gruppo. Parlando di sé, ha indicato l’altruismo come pregio principale, ammettendo con sincerità un piccolo difetto: “Sono un po’ permaloso“.

