Un messaggio chiaro e diretto: “Luci a San Siro, non le spegneremo mai“. È lo striscione esposto davanti al Baretto, storico punto di ritrovo dei tifosi nerazzurri poco distante dallo stadio Meazza. L’iniziativa, firmata dagli ultras dell’Inter, è stata rilanciata sui social da Nino Ciccarelli, figura di riferimento del tifo organizzato.
Il gesto arriva in un momento di tensione tra la tifoseria e la società nerazzurra. L’indagine “Doppia Curva” ha infatti portato a conseguenze significative, con i vertici delle curve di Milan e Inter coinvolti. Da lì è nata una lista nera redatta dalla Procura di Milano, che impedisce a determinate figure di sottoscrivere l’abbonamento stagionale.
Curva Nord ancora in protesta
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Come risposta, la Curva Nord ha scelto di portare avanti una protesta silenziosa: niente cori durante le partite, niente sostegno vocale alla squadra. Una forma di dissenso che pesa sullo stadio Meazza, storicamente noto per il suo calore e la sua spinta incessante. Lo striscione esposto vuole quindi ribadire che, al di là delle difficoltà , la passione per l’Inter e per San Siro non si spegnerà .
Resta ora da capire come evolverà la situazione tra tifosi e società . Il dialogo appare complicato, ma il messaggio dei supporter nerazzurri è evidente: San Siro rappresenta un simbolo che va oltre il calcio giocato, e la voce della Curva non ha intenzione di restare zitta per sempre.

