Pastore. Manuel Akanji sta attirando grandi attenzioni per la sua stagione con l’Inter. Considerato da molti come uno dei punti di forza della squadra nerazzurra, il difensore svizzero ha conquistato riconoscimenti anche a livello mediatico. Giuseppe Pastore, intervenuto a Cronache di Spogliatoio, lo ha citato come “miglior difensore del campionato e forse anche miglior giocatore del girone d’andata“.
Secondo Pastore, Akanji si distingue non solo per la solidità difensiva, ma anche per qualità tecniche e intelligenza tattica: “È un giocatore che ha piedi buoni, visione di gioco, esperienza e velocità. Anche se l’Inter non ha numericamente una delle prime cinque difese del campionato, lui fa la differenza“.
Pastore ma non solo: anche per Siani e Trevisani Akanji è il game changer
Il difensore ha inoltre beneficiato del lavoro di squadra e degli adattamenti tattici imposti dalle circostanze. Fernando Siani ha sottolineato come il cambio di ruolo di Acerbi durante la sfida col Liverpool abbia influito sul modo di giocare dell’Inter, rendendo Akanji centrale nel nuovo assetto. Riccardo Trevisani ha evidenziato che la coppia Bisseck-Akanji-Bastoni rappresenta “la difesa migliore che l’Inter possa schierare“, rafforzando il ruolo strategico dello svizzero nel reparto arretrato.
Con prestazioni di questo livello, Akanji non solo consolida la retroguardia nerazzurra, ma si candida anche a MVP simbolico della prima parte di stagione. La sua capacità di combinare affidabilità difensiva e contributo alla costruzione del gioco lo rende un elemento imprescindibile per Chivu e per le ambizioni dell’Inter in campionato e nelle competizioni europee.
