Cristian Chivu conferenza. Dopo la pausa per le Nazionali, l’Inter è pronta a tornare in campo. La squadra di Cristian Chivu si prepara alla trasferta nella capitale, dove domani affronterà la Roma di Gian Piero Gasperini in una sfida che promette intensità e contenuti tattici di alto livello. Per il tecnico nerazzurro sarà una gara dal sapore speciale: la seconda contro una sua ex squadra dopo il successo in Champions League contro l’Ajax. “I ragazzi sono tornati in buone condizioni, li abbiamo gestiti per averli al meglio fisicamente e mentalmente“.
L’allenatore rumeno ha poi elogiato la solidità difensiva della Roma: “Servirà lucidità per capire i momenti in cui loro concederanno qualcosa. Dobbiamo essere svegli e colpire al momento giusto“. Sul piano tattico, Chivu ha assicurato che l’Inter ripartirà dalle certezze costruite prima della sosta: determinazione, intensità e controllo del gioco.
Cristian Chivu conferenza: tra passato e ispirazione
Per Chivu quella dell’Olimpico non sarà mai una partita come le altre. A Roma ha vissuto quattro anni fondamentali, prima di approdare all’Inter. “Ho avuto la fortuna di lavorare con grandi allenatori come Capello, Spalletti e Bruno Conti. Roma mi ha fatto crescere come atleta e come uomo. Mi sono innamorato dell’Italia e sono ancora qui grazie a ciò che quel periodo mi ha dato“. Il tecnico ha poi speso parole di grande stima per Gasperini, con cui condivise un breve ma intenso periodo nerazzurro: “È stato tra i primi a portare innovazione nel calcio italiano. Il suo coraggio ha ispirato tanti allenatori, anche me“.
Guardando al presente, Chivu ha confermato che Sommer sarà titolare, mentre restano da valutare i tempi di recupero di Thuram. Sui giovani, ha speso parole di equilibrio per Pio Esposito, uno dei talenti più discussi del momento: “Ha grandi qualità ma deve imparare a gestire la pressione. È un ragazzo di 20 anni, in due mesi gli è cambiata la vita. È normale sbagliare, ma deve continuare a ballare sul palco“.
