Marotta. A pochi minuti dal fischio d’inizio di Cremonese-Inter, Giuseppe Marotta ha fatto il punto sul momento dell’Inter, chiarendo alcune situazioni che hanno animato il dibattito delle ultime settimane. Al centro delle attenzioni c’è Davide Frattesi, protagonista di voci di mercato mai realmente confermate: “Non vogliamo trattenere chi intenda essere ceduto, ma Frattesi non ha mai manifestato tale sentimento“, ha spiegato il presidente nerazzurro, sottolineando come il centrocampista si trovi bene con noi e abbia solo l’orgoglio di voler avere piĂ¹ spazio.
Il discorso si è poi allargato alla sessione di mercato, affrontata senza affanni: “Non siamo stati presi dall’ansia perchĂ© non avevamo la necessitĂ di fare qualcosa“, ha chiarito Marotta. L’unico reparto attenzionato era quello degli esterni, vista l’assenza di Dumfries, ma sempre con una linea precisa: “Ăˆ necessario individuare opportunitĂ vantaggiose per la parte tecnica“. Su Diaby, l’ammissione è netta: “Era un giocatore che avrebbe potuto migliorare la qualitĂ della rosa, ma non c’era il margine di manovra. Mercato chiuso? Credo di si“.
Marotta su Dumfries, Perisic e la trasferta di Bodo
Il presidente ha poi spento le voci legate a Dumfries e Perisic. Sul laterale olandese ha precisato: “Non è vero nulla: Dumfries resterĂ con noi“. Perisic resta un nome caro all’ambiente nerazzurro, ma senza sviluppi concreti: “Ăˆ legato all’Inter e qui ha fatto benissimo, ma non c’erano le premesse: oltre a qualche telefonata non c’è stato nulla“.
L’attenzione si è poi spostata sull’Europa e sul calendario. Il sorteggio di Champions impone cautela, soprattutto in vista della trasferta in Norvegia: “In casa loro hanno sempre fatto risultati clamorosi“, ha avvertito Marotta. “Si prevede un -15, al limite anche della possibilitĂ di giocare” ha aggiunto. Sul tema del calendario, sollevato da Conte, la chiusura è diplomatica: “Ha diritto di parlare di questi temi, ma la questione è molto delicata e bisognerĂ prendersi piĂ¹ tempo per decidere“.
