L’arbitro Federico La Penna avrebbe ricostruito l’intera sequenza degli eventi in un referto dettagliato di quattro pagine. Anche gli ispettori della FIGC hanno raccolto elementi su quanto accaduto sabato sera al termine del primo tempo di Inter-Juventus, nel tunnel di San Siro, dove si sono vissuti momenti di forte tensione dopo l’espulsione di Pierre Kalulu per doppia ammonizione.
Secondo quanto filtra, nel sottopassaggio si sarebbe accesa una rissa verbale che avrebbe coinvolto in particolare l’amministratore delegato bianconero Damien Comolli, apparso il più acceso nelle proteste, insieme a Giorgio Chiellini e al tecnico Luciano Spalletti. I dirigenti juventini si sarebbero rivolti con toni molto duri al direttore di gara, contestando la decisione che ha lasciato la Juventus in dieci uomini prima dell’intervallo.
Cosa rischiano Comolli e Chiellini
Ora la palla passa al Giudice Sportivo, che potrebbe già pronunciarsi nella giornata di martedì. Sul tavolo ci sarebbero possibili squalifiche per Comolli e per il Director of Football Strategy Chiellini, oltre a una multa per il club. Non è escluso, tuttavia, che venga richiesto un supplemento d’indagine: tutto dipenderà dal contenuto preciso del referto arbitrale e dalle relazioni degli ispettori federali.
Spalletti, pur avendo espresso forte dissenso per l’espulsione – con la frase “Si falsa la partita” – avrebbe anche cercato di riportare la calma, allontanando Comolli dall’arbitro per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente. Restano però altissimi i toni riportati nel tunnel, non solo nei confronti di La Penna ma anche verso la dirigenza nerazzurra.
Secondo alcune testimonianze, lo stesso Spalletti si sarebbe rivolto al presidente dell’Inter Giuseppe Marotta con parole molto dure: “Avete fatto una maialata”. Un’espressione che, se confermata e riportata nel referto, potrebbe avere un peso nelle valutazioni disciplinari.

